25/09/2026
Dieci anni sono un respiro profondo. Ti fermi un attimo a guardare la strada che hai fatto e, improvvisamente, ti rendi conto di quanto tutto sia cambiato, pur restando fedele alla sua anima.
Mercoledì sera abbiamo celebrato il nostro decennale. Lo abbiamo fatto guardando indietro, a quella piccola bottega d’asporto di Giarre dove tutto sapeva della pizza di nonno Crescenzio, la nostra radice più profonda. E lo abbiamo fatto guardando avanti, ai tavoli di Riposto, presentando tre nuove pizze (Carrubba, Fico d’India e 1957) che sono il nostro manifesto per il futuro: un’idea di pizza contemporanea che respira la Sicilia e vive all'ombra dell'Etna.
Ma un traguardo del genere non si raggiunge guardando solo dentro i forni. Si raggiunge grazie alle persone.
Il nostro grazie più grande, quello che ci fa tremare un po' la voce, va al nostro Staff. Siete il cuore pulsante di Crescenzio. Siete le mani che impastano ogni giorno, i sorrisi che accolgono, la fatica dietro le quinte, la dedizione silenziosa. Senza di voi, i nostri tavoli sarebbero solo legno.
Grazie ai nostri produttori e partner, compagni di viaggio insostituibili. Grazie a chi è con noi dal giorno zero come Testa Conserve, e grazie a Latterie Gargiulo, Nolano, Ferrarini, Cantine Nicosia e Birra Isabù. Se la nostra pizza riesce a raccontare la qualità del territorio, è perché voi ci fornite materie prime d'eccellenza.
E infine, grazie a voi, a tutti voi che, in questi 3.650 giorni, avete scelto la nostra tavola. Siete cresciuti con noi, ci avete spronato a fare sempre meglio e ci avete fatto sentire a casa.
E il bello, ne siamo certi, deve ancora ve**re.
José e Davide. Con il cuore.