Sun Cheng Ze, uno dei fondatori, ha intrapreso un viaggio in Cina per apprendere l'arte del Lanzhou, un tipo di Ramen noto per il suo sapore autentico e la sua complessità di preparazione. Sun ha poi deciso di riportare le tecniche apprese nella sua nuova avventura gastronomica a Forlì, dove ha combinato la tradizione con un tocco innovativo. Ramenamano si distingue per la sua cucina a vista, dove
ogni piatto viene preparato "a mano", davanti agli occhi dei clienti. Dai ravioli agli involtini, dai ramen ai bolliti, tutto viene realizzato al momento, garantendo freschezza e genuinità in ogni portata. Tra i piatti più particolari, troviamo l'uovo bollito con tè verde, l'ossobuco di manzo, il ramen con brodo di manzo brasato e una versione asciutta del ramen, una rarità nelle proposte locali. Anche la clientela vegetariana troverà piatti che esaltano la semplicità e la ricchezza dei sapori orientali. La filosofia di Ramenamano ruota intorno all'utilizzo di ingredienti di alta qualità, come la farina di tipo 0 biologica, e tecniche artigianali come il tiraggio e la torsione nella preparazione dei ramen, che possono richiedere fino a otto passaggi per ottenere la consistenza perfetta. Un altro elemento distintivo del locale è l’attenzione non solo al gusto, ma anche all’impatto sociale. Nonostante la giovane età dei due fondatori, Ramenamano ha già creato occupazione per ben 7 persone, dimostrando un forte impegno nella comunità locale. L’inaugurazione di Ramenamano segna l’apertura di un luogo di ritrovo per chi cerca un’esperienza culinaria autentica, lontana dagli stereotipi e dai cliché, con un’attenzione particolare alla qualità e alla manualità. In un ambiente alla moda e accogliente, Forlì può finalmente vantare un locale che porta un pezzo di Cina autentica, direttamente nel cuore della Romagna.