18/09/2026
Questa mattina Silvio Mandelli è stato insignito della Medaglia d’Onore per essere stato deportato e internato nel campo di concentramento di Flossenbürg, come deportato politico.
A ritirare la medaglia, in sua memoria, è stata la figlia, in un momento carico di emozione e di significato.
A consegnare la medaglia sono stati il Prefetto della Provincia di Monza e della Brianza Enrico Roccatagliata, la Sindaca di Lesmo Sara Dossola - Sindaca di Lesmo e il Sindaco di Arcore Maurizio Bono.
Silvio Mandelli era un partigiano della Brigata Garibaldi 104ª SAP – Distaccamento di Arcore. Fu arrestato per il suo impegno nella Resistenza e sottoposto a interrogatori, torture e violenze. Tentò più volte di fuggire, ma ogni tentativo fu seguito da nuove sevizie e da altrettante condanne a morte.
Il 23 gennaio 1945 venne deportato a Flossenbürg. Aveva il triangolo rosso dei deportati politici. Lì conobbe la fame, il freddo, la malattia, i lavori disumani e la morte, che giorno dopo giorno, si portava via i suoi compagni.
Eppure, Silvio resistette.
Resistette grazie alla forza interiore, alla solidarietà dei compagni e alla speranza di poter tornare a casa.
Sopravvisse alle marce della morte e all'inferno del l***r e il 29 giugno 1945 tornò ad Arcore.
Per anni il dolore fu troppo grande per essere raccontato. Poi Silvio trovò la forza di parlare, perché ciò che aveva vissuto non diventasse un ricordo sbiadito. Perché le nuove generazioni sapessero. Perché la memoria potesse diventare un argine contro l'oblio.
Le parole di Silvio sono forse il modo più bello per comprendere il valore di questa giornata:
«Non lasciamo cadere nell’oblio l’immane tragedia prodotta dal nazi-fascismo su chi non chiedeva altro che libertà, cultura e lavoro nella democrazia»
Oggi non celebriamo soltanto una medaglia, ma rendiamo omaggio a un uomo, al suo coraggio e alla sua sofferenza. Soprattutto, ricordiamo una generazione che ha pagato un prezzo altissimo perché noi potessimo vivere liberi.
Grazie, Silvio, per aver resistito. Grazie per aver testimoniato. Grazie per averci ricordato che la libertà non è mai un bene scontato.
Per non dimenticare. Mai più.