16/05/2025
Super donna!
Nell’epoca di Sinner, non si parla mai abbastanza di quello che sta facendo questa ragazza qui, Jasmine Paolini.
Anche oggi ha vinto in rimonta un match molto più difficile e ostico di quanto non dica il risultato finale (7-5 6-1).
L’ha vinto di testa, prima ancora che tecnicamente e fisicamente. L’ha vinto perché Jas è senza forse la più capace nel circuito a leggere il match, a vivisezionare i limiti delle avversarie, a metterne a n**o i dubbi, infine a batterle. Le lacrime di Shnaider alla fine del secondo set dei quarti sono ancora lì a testimoniare l’enormità della forza mentale di questo talento di Castelnuovo di Garfagnana, di questo patrimonio sportivo italiano.
Ah, e sabato si giocherà la finale.
A Roma. Nella “sua” Roma. Non accadeva da Wimbledon 2024, quasi un anno fa.
Se la merita tutta. Non perché ha giocato un tennis scintillante, ma perché, grazie anche a un tabellone aperto, ha sempre saputo trovare la chiave per risolvere tutti gli enigmi che si è trovata via via ad affrontare, lasciando per strada un set appena, al tie break.
Eccolo, il tesoro di Jasmine Paolini. E nel tennis - soprattutto quello femminile - è tutto. O quasi.
Il tennis italiano sta vivendo davvero la sua golden age. Se è un sogno, non svegliateci.