05/29/2026
Quali parole per chi ci ha cambiato la vita, se non quelle di una profonda gratitudine per ciรฒ che ๐๐๐ซ๐ฅ๐จ ๐๐๐ญ๐ซ๐ข๐ง๐ข continua a rappresentare per noi di ๐๐ฅ๐จ๐ฐ ๐
๐จ๐จ๐ ๐๐จ๐ฆ๐, nellโessere una guida culturale, umana e politica. La sua capacitร di leggere il cibo non come merce ma come ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐, ๐๐ข๐ ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ ๐ ๐ซ๐๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ญ๐ซ๐ ๐ข ๐ฉ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ha cambiato il modo di guardare al mondo di intere generazioni.
Tra i tanti insegnamenti, indimenticabile resta la visione emersa durante il Congresso di Slow Food International a Chengdu: la ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐ ๐ซ๐๐ญ๐ ๐ ๐ฅ๐จ๐๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฉ๐๐๐ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐ข๐ซ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ, ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐๐ข๐ง๐ข, ๐ฉ๐๐ฌ๐๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข, ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐๐ง๐ข, ๐๐ฎ๐จ๐๐ก๐ข, ๐ฆ๐ข๐ ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐ข ๐๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐ ๐ฎ๐งโ๐ข๐๐๐ ๐ฌ๐๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐๐ ๐ ๐ซ๐ข๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ซ๐ข๐ ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐: ๐๐ข๐๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐๐ข๐จ๐๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐ข๐๐ข๐๐ ๐๐ข๐๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐ฅโ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ญ๐ฬ. In quella visione abbiamo riconosciuto, ancora una volta, la forza di Terra Madre come progetto politico e culturale capace di tenere insieme ambiente, diritti, pace e giustizia sociale.
Dal 2007, come Slow Food Roma, abbiamo scelto di portare avanti concretamente quella visione di Terra Madre nei quartieri, nei mercati, nelle scuole e nelle periferie della cittร . ร da questa ispirazione che รจ nato anche il nostro ๐๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ฅ๐: un luogo in cui il cibo buono, pulito e giusto diventa strumento di inclusione, mutualismo e dignitร . Perchรฉ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ญ๐ซ๐๐ง๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐๐ ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐ ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐, ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐จ๐๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ข๐ง๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐๐ซ๐๐ ๐ข๐ฅ๐ข.
Nel pensiero di Carlin abbiamo sempre trovato un richiamo forte a non lasciare indietro nessuno: i piรน poveri, i migranti, chi vive ai margini delle grandi cittร , chi custodisce saperi antichi ma non ha voce. Difendere la biodiversitร agricola e culturale significa anche difendere le comunitร umane che la rendono viva ogni giorno.
ร dentro questa ereditร che si inserisce anche la nostra visione di ๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข ๐๐จ๐ฆ๐: uno spazio aperto e plurale dove culture, cucine, lingue e identitร diverse possano incontrarsi e riconoscersi reciprocamente. Un progetto che vede nella diversitร non una minaccia ma una ricchezza collettiva, e che prova a costruire nuove forme di comunitร attraverso il cibo, la cultura e la condivisione.
Al nostro Carlin, il nostro fondatore, dobbiamo ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ซ๐ณ๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐๐ซ๐ ๐ ๐๐ซ๐๐๐๐ซ๐ ๐๐ก๐ ๐ฎ๐ง ๐๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฆ๐จ๐๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ญ๐ฬ ๐ฌ๐ข๐ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ข๐ฅ๐: ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐จ, ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐จ, ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ. E soprattutto capace di mettere al centro la terra e le persone.
Ciao Carlin.