31/08/2026
C’è un’immagine che racconta bene quello che sta succedendo in questi giorni a Volterra: più di 100 artisti, arrivati da New York, dal Messico, dalla Corea del Sud, da Berlino, dalla Francia e da altri Paesi, che stanno vivendo la città insieme.
Espongono, si incontrano, discutono, si osservano. Nascono relazioni, contaminazioni, idee nuove.
Ed è qui che la seconda edizione di Volterra Art Week mostra tutta la sua forza.
Volterra non è soltanto la cornice di questo contest internazionale dedicato agli artisti emergenti. È parte dell’esperienza.
La sua storia, i suoi spazi e quella capacità rara di tenere insieme antico e contemporaneo creano un ambiente in cui gli artisti possono esprimersi, confrontarsi e sperimentare con libertà.
Da Presidente di Confesercenti, ma anche da imprenditore e da cittadino, credo che questo sia il punto più interessante.
Quando una città riesce ad attrarre creatività da tutto il mondo non sta semplicemente ospitando un evento: sta costruendo relazioni, reputazione e nuove connessioni.
Ed è questa una delle sfide più belle per Volterra: usare la forza della propria identità non per guardare indietro, ma per continuare ad attrarre persone, idee e talento.
Volterra Art Week è soltanto alla sua seconda edizione, ma ha già mostrato un potenziale importante. È un modello che nei prossimi anni può e deve crescere, con qualità e ambizione internazionale.
Un risultato che merita anche un riconoscimento a chi ha creduto in questa formula e l’ha costruita con coraggio, riuscendo a portare a Volterra artisti, energie e relazioni da così tante parti del mondo.
Intanto, fino al 2 settembre, il mio invito è soprattutto ai volterrani: andate a viverla.
Entrate a Palazzo dei Priori, nella saletta di via Turazza, passate sotto le Logge, andate in Pinacoteca. Guardate le opere, incontrate gli artisti, fermatevi a parlare con loro.
Perché eventi così diventano davvero importanti quando una città non si limita a ospitarli, ma li sente propri.
E forse è questa l’immagine più bella di questi giorni: una città antica che continua ad attirare il mondo e a dare spazio a ciò che ancora deve nascere.