27/06/2022
Grazie ad una collaborazione con il Comune di Vieste, insieme alla nostra amica Antonella Carone abbiamo vissuto la città per un intero weekend.
E ce ne siamo tornati carichi di meraviglia perché oltre alla bellezza di quegli scorci che un po' tutti conosciamo, ci siamo portati a casa i volti e le parole delle persone che abbiamo incontrato.
E allora, visto che a noi ci piace raccontare storie, mo’ vi raccontiamo il fatto.
I viestani si definiscono "isolani" ma da gente di mare si portano nel DNA la cultura dello scambio, dell'incontro e dell'accoglienza. Con una marcia in più: la voglia di fare sempre meglio.
In pochi anni Vieste è diventata la città pugliese col maggior numero di presenze turistiche, oltre DUE MILIONI l'anno scorso, secondo l'osservatorio regionale. E questo, noi crediamo, anche perché gli abitanti e tutta una nuova generazione di imprenditori hanno saputo trasformare le criticità di una terra, bellissima ma difficile da raggiungere, in opportunità.
Un antico detto viestano dice: “Accid u Re e scapp a Vi’st”, ce lo hanno ripetuto in tanti, sorridendo, consapevoli di abitare una terra dove anche l’assassino di un re poteva stare sicuro, che tanto non l’avrebbero trovato.
Col tempo gli abitanti del posto hanno progettato, investito, recuperato e valorizzato la propria città. Insomma, stando lí capisci che dietro alla crescita (in qualunque ambito) c'è tanto lavoro.
E poi diciamo pure che la natura è stata generosa assai! In un raggio di pochi chilometri trovi il mare, le falesie a strapiombo, i trabucchi e pure la foresta umbra, verdissima, con una vegetazione rigogliosa.
Cosa che ci ha emozionato è il fatto che qui ti ritrovi le frasi di “Inchiostro di Puglia” stampate un po’ ovunque: sui cartoncini, sulle tavole da surf, sugli specchi, sulle insegne. Attenzioni che ci hanno fatto un piacere enorme. È veramente bello esserci in qualche modo.
Peccato che quei giorni il tempo non si è messo come si doveva mettere e non ci siamo goduti il mare come avremmo voluto. Ma non ci prendiamo veleno, che tanto la scusa per tornare andavamo cercando!
Comune di Vieste Vieste in Love