UNA FAMIGLIA, UN MESTIERE, UNA STORIA CHE CONTINUA
A Vicenza Brustolon è sinonimo di gelato. I pionieri di questa famiglia, originaria della Val di Zoldo, giungono in città alla fine dell’800. Sono tre fratelli che iniziano umilmente a lavorare come ambulanti, vendendo ora pere cotte, ora“caramei”. In seguito diventano i primi produttori di gelato della città, distribuendo il proprio prodotto con
i tipici carrettini bianco e azzurri. Al termine della prima guerra mondiale riescono finalmente ad aprire i primi negozi: la gelateria a Ponte Pusterla - prima in assoluto a Vicenza dal 1927 -, il caffè/gelateria a Ponte degli Angeli e il chiosco a Campo Marzio. L’unica a salvarsi dai bombardamenti del 1944, durante il secondo conflitto mondiale, è stata quella sita in Ponte Pusterla, attualmente esistente. Fino alla fine degli anni 70 è stata gestita da Augusto Brustolon, a cui, nel 1980, è subentrato il nipote Ivano, attuale titolare. Da sempre Brustolon rispetta la tradizione di famiglia, mantenendo le antiche ricette artigiane lavorate con prodotti naturali di alta qualità. Pur assecondando i gusti dei clienti, si è deciso di non seguire le nuove “scuole di pensiero” nella produzione del gelato, che tolgono l’artigianalità del lavoro, con un risultato finale che manca di mani sapienti e di creatività.