16/10/2022
Sapevate che ...
L'ex inceneritore di Ca' del Bue, che si trova tra i comuni di San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto e Zevio, dovrebbe ridiventare operativo entro la fine del prossimo Gennaio 2.023. Dopo le annose polemiche e vicende giudiziarie, dopo anni di voci di tanti progetti, nessuno mai andato in porto, anzi nessuno mai veramente partito, pare che stavolta si stia facendo sul serio ed anche in fretta.
Da una parte sono previsti interventi di restauro e consolidamento dei beni culturali locali, sia della corte rurale in sè sia dei comuni limitrofi, d'intesa con il "Ministero della Cultura", specificamente con la "Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio", per il ripristino della sicurezza per la vicina corte rurale, che nelle intenzioni diverrà un centro da dedicare alla ricerca sul "ciclo del rifiuto".
Dall'altra parte si vuole trasformare l'attuale complesso in un impianto in cui si produrrà biometano a partire dal rifiuto umido differenziato nel territorio locale.
Il tempo sembra un po' breve, specialmente considerando l'attuale dispiego di mezzi ed investimenti per la TAV, nondimeno l'attuale congiuntura di crisi energetica sembra aver dato una grossa e convincente spinta verso la riutilizzazione del termovalorizzatore soprattutto per rifornire, in primis, i mezzi di trasporto pubblico di Verona e provincia.
È poi in programma nel medio periodo, sia il potenziamento della produttività iniziale, attualmente stimata sui 3 milioni di metri cubi di carburante all'anno, sia l'ampliamento del complesso per avviare la produzione di altri tipi di energia rinnovabile, prime tra tutte l'energia di provenienza eolica e fotovoltaica.
Insomma ... tra Verona e Vicenza nei prossimi mesi/anni dovrebbe svilupparsi una seria e ... perché no? ... produttiva politica di produzione di "energia green" e ... Arnold's si trova proprio a Verona Est ... cioè dalla parte giusta ... e con gli ingredienti giusti per una pizza "a quel Dio biondo" ... provare per credere, vi aspettiamo