Parona ospita la festa de la renga mercoledì 18 febbraio 2015. La tradizionale festa che chiude il Carnevale e apre il periodo di Quaresima con degustazione di "renga" o aringa, piatto povero della tradizione veronese.
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Programma:
ore 10.00: apertura chiostri con degustazione di polenta e renga, primi piatti e vini della Valpolicella
ore 14.30: ricevimento delle maschere in via Liberale da Verona
ore 15.00: corteo mascherato aperto dalla banda e dalle majorettes con la partecipazione del "Papà del Gnoco" e la sua Corte. Tute le maschere veronesi, la "Parona" ed il suo seguito
ore 15.45: sfilata sul palco di tutte le Maschere e saluto del "Comitato Benefico Festa de la Renga" alle autorità e al pubblico
ore 16.00: esibizione della banda e gran finale con le majorettes
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Le origini della Festa de la Renga:
I burchieri (conduttori di speciali imbarcazioni dette burchi o burchielli) che scendevano lungo l'Adige erano costretti durante il fine settimana, ovvero quando l'attraversamento fluviale della città era loro impedito dallo sbarramento doganale nel pressi dell'attuale Ponte Catena, a fermarsi a Parona. Durante la sosta si rifocillavano nelle osterie del luogo e, quale compenso, a volte lasciavano il controvalore in merce trasportata, tra cui qualche cassettina di aringhe. Ed ecco che le nostre "parone" - cioè le padrone delle varie osterie - impararono a cucinare e a servire questo gustoso pesce in maniera così straordinaria che la cosa si propagò oltre i confini del luogo ed ebbe così inizio la tradizione di venire a Parona per consumare questo pesce accompagnato da polenta brustolà e buon vino del luogo. Fatto sta che l'occasione era data soprattutto dal fatto che durante la quaresima bisognava cibarsi "di magro" e così, dopo le scorpacciate del carnevale, tutti a Parona il mercoledì delle Ceneri per mangiare polenta e renga preparata e servita nelle locali osterie per i forestieri e nelle famiglie per amici e parenti. Dopo l'ultima Guerra mondiale ci fu un costante e progressivo mutamento comportamentale nelle abitudini della gente, tra cui quella di cibarsi e di divertirsi, ragione per cui la tradizione di venire a Parona il giorno delle Ceneri, per una scampagnata che offriva la possibilità di degustare polenta e renga andava via via affievolendosi. Ad evitare che questa antica tradizione andasse dispersa, nel 1969 sorse un apposito Comitato che si prefisse quale scopo principale l'organizzazione e la valorizzazione della manifestazione, nel frattempo definita "Festa de la renga". Questo Comitato si diede poi precise norme statutarie, si avvalse della collaborazione di alcuni Gruppi di volontariato del luogo, allargò il proprio raggio di azione verso attività ricreative, culturali, umanitarie e carnevalesche.