05/04/2026
E poi, d’improvviso, diventano trentadue.
Esattamente oggi, trentadue anni fa, la chiave girava per la prima volta nella toppa di quella che sarebbe diventata la nostra "piccola, grande" pizzeria. Ricordo ancora il peso di quella porta: era carica di una gioia quasi elettrica, di un entusiasmo che toglieva il fiato, ma anche di quell’incertezza che ti fa tremare le gambe. Eravamo giovani, pieni di energia e, sì, avevamo una paura f***e. Non potevamo sapere che stavamo compiendo il primo passo di un viaggio che, dopo oltre tre decenni, non ha ancora smesso di emozionarci.
Tanti auguri alla nostra "Tana del Lupo". Se oggi siamo ancora qui ad aprire quella porta con la stessa luce negli occhi, è solo grazie a voi. Grazie ai nostri meravigliosi clienti, che siete entrati come estranei e siete diventati parte della nostra storia, permettendoci di trasformare un’idea in una realtà che respira.
Ma il grazie più grande, quello che viene dal profondo, va a mia moglie. Grazie per aver creduto in quel sogno quando era ancora confuso e fragile, per avermi sostenuto nei giorni di tempesta e per essere, ancora oggi, il mio porto sicuro. Senza di te, questo viaggio non avrebbe avuto lo stesso sapore.
Buon compleanno alla nostra piccola, immensa Pizzeria. Il viaggio continua.