07/10/2026
Già ai tempi di Plinio il Vecchio si parlava di questa vite autoctona del Trentino (Vallagarina e Terra dei Forti) sopravvissuta alla devastante epidemia di fillossera di fine Ottocento.
“Labrusca hoc est vitis silvestris, quod vocatur oenanthium”.
Colore e osso rubino intenso,note marcate di frutti di bosco maturi dal sapore secco, fresco di ottimo corpo.
Ottimo con i piatti della tradizione.
Venite ad assaggiarlo in Osteria.