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Trattoria Gianni Franzi a Vernazza è specializzata nella preparazione di piatti in buona parte a base di pesce nella fedeltà alle antiche ricette liguri. Già Trattoria della Stella più di mezzo secolo fa, il locale fu rilevato da Gianni Viacava negli anni '60. Da allora è diventato una tappa d'obbligo per chiunque voglia degustare la cucina tipica di questi luoghi ed un punto
di riferimento per gli aficionados. Il segreto di questa notorietà sta nella preparazione dei piatti (in buona parte a base di pesce) e nella fedeltà alle antiche ricette liguri, che sono rimaste inalterate senza inutili fronzoli innovativi. Le acciughe ripiene e le acciughe al limone, i ravioli di pesce, il minestrone alla genovese, lo stoccafisso, i muscoli ripieni, il famoso tegame Vernazza, le trofie al pesto e le diverse qualità di pesce alla griglia e al forno, sono i piatti di spicco che propone la cucina di Gianni Franzi. Negli ultimi anni è stata ampliata la selezione dei vini per una maggiore disponibilità di degustazione. I tavolini all'aperto, nel centro della piazza davanti al mare, sono disponibili dalla primavera inoltrata alla metà dell'autunno, quando i tramonti accendono di arancio le case di Vernazza. La Trattoria della Stella ancor prima della guerra era di un tale Virgilio, personaggio piuttosto originale che, disposto a versar da bere ai propri compaesani, ogni qualvolta giungeva col treno qualche raro turista, chiudeva bottega. Dopo la guerra subentrò, come gestore, il signor Francesco Ferrari, familiarmente chiamato "Franzi". Con l'aiuto dei suoceri e della moglie Giovanna, aumentò il prestigio del locale servendo semplici, onesti piatti tipici. Lavorava con loro Gianni, un ragazzetto di 14 anni che si sbrigava con molta destrezza fra i tavoli. Quando il Franzi si stancò del locale lo cedette al fedele Gianni, il quale coraggiosamente affrontò l'impresa, coadiuvato dai familiari. Aldo Trionfo fece la regia del locale, insieme a scenografi e scultori come Luca Crippa e Giorgio Panni. Tutto per amicizia e per il gusto di creare qualcosa di piacevole che solo Vernazza potesse avere.