10/08/2023
📔 Premio Pieve 2023: gli 8 finalisti
Otto opere, dal 1914 sul confine italo-austriaco, al 2022 in Italia, attraversando Europa, Centro America, Medio Oriente.
La dolorosa memoria Vincenzo Calzia (Villa Viani, 1896), Sottotenente al fronte, che ricorda la morte dei compagni, la paura di essere ucciso, le fucilazioni sommarie, la “vittoria mutilata”. La corrispondenza densa e vivace di una giovane coppia di sposi, Vittoria Cerisola (Vado Ligure, 1921) ed Edoardo Guelfi (Cap-d’Ail, 1912), lontani per motivi lavorativi. Il diario di Lino (Pistoia, 1979) dove annota per sette anni le tappe di un percorso di vita. Giorno dopo giorno, alternando la cronaca del quotidiano all’analisi dei suoi pensieri più profondi. Ada Maestrale (Posada, 1951) e il ricordo del suo viaggio alla scoperta del Messico, Guatemala e Belize con le amiche Rosa e Rina. Sulle pagine del suo diario, il Sottufficiale Ettore Piccinini (Ancona, 1922), deportato nei campi di lavoro del Reich, riporta gli aggiornamenti sull’avanzata degli Alleati in Germania, la speranza della liberazione. La scrittura viva e coinvolgente di Maria Anna Rold (Mel, 1926) che giovanissima parte per la Germania in cerca di lavoro, tra le sofferenze e la paura dei bombardamenti degli alleati sulla popolazione austro-tedesca. Paola Tellaroli (Castiglion delle Stiviere, 1986) affida alla sua memoria la dolorosa esperienza di una malattia che l’ha colta a soli 30 anni. L’autobiografia di Solange (Campinas, 1990) con i ricordi della sua adozione, del razzismo, degli abusi e dei disturbi di alimentazione e di personalità. Ma anche dell’amore per sua figlia.
Leggi le 8 storie finaliste 👉🏼 http://www.archiviodiari.org/index.php/la-manifestazione/edizione-2023/1101-gli-otto-finalisti-2023.html
Scopri il programma del Premio Pieve 2023: http://www.archiviodiari.org/index.php/la-manifestazione/edizione-2023.html
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📌Premio Pieve 2023, dal 14 al 17 settembre 2023 a Pieve Santo Stefano (AR)