08/01/2026
Oggi compio gli anni.
Il regalo me lo ha fatto la verità.
Non parole.
Non versioni comode.
Non racconti da bar.
Una perizia del Tribunale.
Nera su bianco. Tecnica. Fredda. Inoppugnabile.
La relazione finale del CTU ha detto quello che io sapevo da sempre:
i fatti sono fatti, anche quando qualcuno prova a piegarli, a coprirli, a riscriverli.
Oggi non festeggio solo un compleanno.
Festeggio una vittoria che pesa, perché non arriva da un’opinione, ma da un’analisi indipendente.
Festeggio il giorno in cui la realtà ha deciso di parlare più forte di qualsiasi voce.
È stato un percorso lungo.
Silenzioso.
A tratti solitario.
Con momenti in cui sarebbe stato più facile mollare, dubitare, abbassare la testa e dire “lasciamo perdere”.
E invece no.
Grazie a chi c’è stato davvero.
A chi ha creduto quando era più comodo sospettare.
A chi ha scelto di aspettare i fatti, non le chiacchiere.
A chi non mi ha chiesto spiegazioni, ma ha dato fiducia.
Questa vittoria non è solo mia.
È di chi sa che la verità non corre, ma arriva sempre.
E quando arriva, non chiede permesso.
Oggi spengo una candelina in più.
E accendo una certezza enorme:
si può perdere tempo, denaro, sonno, serenità…
ma chi cammina dritto, prima o poi, vince.
Buon compleanno a me.
E grazie, verità.