Il fascino di Torino è da sempre in equilibrio tra la sua sobria eleganza e le ombre sottili ma incisive delle leggende che la legano al mondo della magia e dell’esoterismo, rendendola una attrazione irresistibile per tutti coloro che amano immergersi nella dimensione dei misteri e dell’occulto. Le invisibili Linee di Ley, i corridoi infiniti che incanalano le energie mistiche, dal 27 Maggio 2011
convergeranno in un unico punto a Torino: via San Domenico 3/B. È proprio qui, sul suolo più antico del centro, il Quadrilatero Romano, che i proprietari, emulando i noti Addams, ha deciso di dare vita al locale che mancava in città: “La Casa del Demone”, un omaggio al lato più affascinante della prima capitale d’Italia, destinato a diventare il punto di ritrovo per antonomasia di quel popolo della notte dedito ad un unico culto proibito: il savoir vivre. Teschi e scheletri esorcizzano la morte per celebrare la dolce vita e, non per nulla, sono diventati una forte tendenza fashion che, da Londra, New York e Parigi ora sbarcano anche nel capolouogo piemontese, sdoganati dal macabro e reinventati in chiave pop/dark. Cultura, alta tecnologia, l’arte del food & drink: i tre volti di Torino sono i temi portanti de” La Casa del Demone”, un salotto inquietante e ironico al tempo stesso, che rimarrà aperto tutta la notte per proporre peccaminosi piatti a base di Angus argentino, T-Bone americano e tantissime varianti sul tema di carne alla griglia, preparati dal mefistofelico cuoco di Buenos Aires. Dal bancone bar, che stupirà per i suoi effetti visivi creati con il più alto contenuto high tech oggi possibile, i cocktails ed i vini sudamericani sono gli ingredienti principali di moderne pozioni magiche che saprebbero incantare anche Harry Potter. La struttura antichissima del locale, con le sue volte a botte in mattoni pieni ed una profusione di nicchie e angoli misteriosi è la base ideale sulla quale il designer/stilista Fabrizio Modina ha costruito il look de “La Casa del Demone”, integrando oggetti e arredi di gusto contemporaneo con scenografie “gore” di forte impatto visivo, in un mix di luci ed ombre dove ogni dettaglio è curato con precisione maniacale. Gli evidenti richiami cinematografici omaggiano opere indimenticabili come il “Nosferatu” di Murnau o “Bram Stoker’s Dracula” di Coppola, filtrate e sintetizzate per mantenerne intatte le suggestioni emotive, attraverso il lavoro dell’eccellenza piemontese nel campo del design, illuminazione, scenografia, grafica e tecnologia. “La Casa del Demone – Cocktail bar and Grill” è decisamente più di un semplice bar/griglieria: è una esperienza visiva, tattile, sonora e di palato. È un brivido lungo la schiena. È la lussuria del gusto. È il peccato più grande: attimi di piacere.