08/07/2026
Ricordi di un'esperienza fuori dal comune ♥️🧡💛
🍃 MANIFESTO DELLA SELVA 🍃
Ci chiedono: "perché non mettete la sbarra e non fate pagare il parcheggio?"
Perché crediamo che questo luogo naturale debba continuare a rimanere libero, come pochi ormai, e accessibile a tutti...purtroppo anche a chi non riesce a fare a meno di usurparlo.
Ci chiedono: "perché non fate pagare l'ingresso al locale in modo da selezionare la clientela e guadagnarci?"
Perché crediamo che SelvaViva debba continuare a resistere come spazio d'arte libera e accessibile a tutti, anche a chi non può permettersi di pagare per gli spettacoli...purtroppo anche a chi non riconosce i nostri sforzi e continua ad entrare nel locale con bibite e cibo esterni.
Ci chiedono: "perché continuate a mantenere pulito in autonomia il parco del Ticino che la gente sporca senza remore, senza alcun sostegno da parte degli enti?"
Perché pensiamo fermamente che la tutela degli ambienti naturali sia una responsabilità umana ed etica che ci coinvolge tutti noi inderogabilmente anche oltre le istituzioni. Perché amiamo così tanto lo spazio che ci accoglie che soffriamo all'idea di abbandonarlo al degrado dalla nefandezza umana e vorremmo che tutti ci sentissimo coinvolti.
Ci ripetono: "alla gente non interessa nulla del bidone di vettovaglie biodegradabili e di differenziare la spazzatura!"
E a noi invece continua ad interessare! Noi continuiamo a sperare di svegliarci un giorno dopo una nostra serata e di trovare nei nostri bidoni solo la spazzatura differenziata!
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È vero, anche noi non riusciamo sempre a rimanere coerenti e integri con tutte le nostre scelte, e siamo sempre pronti a rimetterci in discussione.
Alcune decisioni continuano a restare compromessi, quindi forzature, spaccature violente tra noi e il mondo dettate da un sistema che avviluppa, imprigiona nelle sue catene, tanto da apparire il più delle volte troppo forte da abbattere perché immerso in un'umanità sempre meno sensibile alla bellezza.
Ma il progetto SelvaViva vive di queste scelte ponderate, concrete e soprattutto fiduciose nel potere di autodeterminazione dell'uomo: la capacità che tutti abbiamo di scegliere il meglio per sé e per gli altri.
Perché la libertà individuale non esiste: esistono soltanto atti di liberazione che ci connettono agli altri.
É questa la dimensione, o meglio sono queste le dimensioni della fragilità e della bellezza.
Perché speriamo che questo spazio possa continuare ad essere un ponte felice tra natura e civiltà...
AIUTATECI A NON CAMBIARE IDEA,
MI RACCOMANDO!😏
I ragazzi di SelvaViva, i tre salti delle streghe