Osteria della Cipolla Rossa

Osteria della Cipolla Rossa ...assaggi di povertà...nel dubbio è meglio non ve**re da noi

Rosso TropeaOggi ancora conserve di peperoncino. I peperoncini che utilizziamo  non sono particolarmente piccanti e il m...
12/09/2026

Rosso Tropea
Oggi ancora conserve di peperoncino. I peperoncini che utilizziamo non sono particolarmente piccanti e il metodo di conservazione, che usa in combinazione lo zucchero, gli acidi del limone e la pastorizzazione, arrotonda e ammorbidisce il gusto ancora di più. Quest’anno, a una parte di loro, abbiamo provato a dare meno azoto e il gusto sembra più gentile, diverso da quello dei loro fratelli coltivati in modo classico.
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Le conserve
04/09/2026

Le conserve

Mio padre adorava i peperoncini e ne coltivava tantissime varietà. Da buon contadino calabrese accompagnava ogni suo pas...
26/08/2026

Mio padre adorava i peperoncini e ne coltivava tantissime varietà. Da buon contadino calabrese accompagnava ogni suo pasto con peperoncini piccantissimi, ripetendo che il vero peperoncino deve essere come il fuoco. La scienza, d'altronde, gli dà ragione: i peperoni dolci sono il risultato di una mutazione genetica naturale avvenuta nei peperoni piccanti, che ne ha azzerato la piccantezza. Parlare di piccantezza non è cosa semplice. La piccantezza non è una sensazione gustativa, ma termica e dolorifica; in passato, aiutava a mascherare gli odori e i sapori sgradevoli dei cibi non freschi. Più che un anestetico, la capsaicina agisce saturando i recettori TRPV1 della bocca. Se usata in dosi eccessive, questa sostanza può effettivamente sovraccaricare il palato, riducendo temporaneamente la percezione degli altri sapori. Tuttavia gli ultimi studi scientifici ci dicono che, a dosi moderate, il piccante stimola la salivazione e funge da esaltatore, amplificando gli aromi e la sensazione di dolce e salato. Per questo motivo, il peperoncino va dosato eventualmente con grande equilibrio.
In foto spaghetti al peperoncino rosso e granelli di primosale alle erbette aromatiche.
Ho cercato di dare la giusta piccantezza bilanciandola con la pastosità del primosale. Il dolce e il fruttato del peperoncino si sentono chiaramente. Foglia di pomodoro e altre erbe aromatiche danno una bella complessità.
Non è un piatto tradizionale e non è neanche tanto piccante ma voglio pensare che sarebbero piaciuti tanto al mio papà.
A presto 👋
Bibliografia:

Il mio papà ne andava pazzo e io questa sera le ho proposte ad alcuni clienti: le frittelle di fiori di zucchina al miel...
19/08/2026

Il mio papà ne andava pazzo e io questa sera le ho proposte ad alcuni clienti: le frittelle di fiori di zucchina al miele sono una delizia della Tropea contadina di tanto tempo fa. E' un piatto strano che probabilmente arriva a noi dai tempi delle incursioni saracene. Non è un dessert, perché viene servito tra le prime portate, tuttavia è una preparazione dolce e speziata per cui ti mette in difficoltà con le portate successive. Che possa essere retaggio della Tropea araba lo lascia pensare l'uso del miele e delle spezie. Inoltre la ricetta, ripescata nei miei ricordi di bambina, prevede la frittura della pastella aromatizzata con cannella e insaporita con il formaggio come in alcuni classici della cucina arabo-andalusa. Nondimeno non sono da escludere influenze della cucina greca.
Continua (sono al lavoro 🧑‍🍳)

Chi come me è figlia di contadini avrà assaggiato almeno una volta “u pani i paniculu”, il pane fatto con farina di mais...
17/08/2026

Chi come me è figlia di contadini avrà assaggiato almeno una volta “u pani i paniculu”, il pane fatto con farina di mais. Il mais veniva coltivato spesso dai contadini di un tempo poiché offriva loro due grandi vantaggi: aveva una resa maggiore, permettendo quindi di affrontare meglio i frequenti periodi di carestia; inoltre, non veniva sottratto loro dai proprietari terrieri per essere rivenduto poiché, a causa dell'alto contenuto di acidi grassi polinsaturi che lo facevano irrancidire facilmente, aveva una scarsa commerciabilità.
Panificare con la farina di mais non è semplice perché il mais è privo di glutine. Senza la maglia glutinica il pane perde la sua struttura portante: viene a mancare il collante naturale dell'impasto, impedendo ai componenti di rimanere compatti. La panificazione con il mais richiede l'utilizzo di tecniche specifiche, prima fra tutte quella che viene comunemente chiamata "gelatinizzazione degli amidi". Ciononostante, il pane ottenuto presenta un'elevata friabilità, tendendo a frantumarsi e a sgretolarsi facilmente. Il mais però ha un profilo aromatico e olfattivo più intenso, dolce e marcato rispetto al frumento. Il chicco di mais contiene più zuccheri naturali e composti volatili distinti che donano un gusto ricco e b***oso, mentre il frumento ha un sapore neutro, delicato e farinoso. Ecco perché noi bambini ne andavamo pazzi. In foto i miei “Bottoncini di mais con cuore morbido di ricotta fresca”.
In abbinamento
Roero Arneis 2024 , Livia Fontana
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Povertà tropeana."Gelo di anguria, uova di riccio di mare e scaglie di mandorle tostate"In abbinamentoPouilly Fumé "Sile...
10/08/2026

Povertà tropeana.
"Gelo di anguria, uova di riccio di mare e scaglie di mandorle tostate"
In abbinamento
Pouilly Fumé "Silex" 2023; Domaine Didier Dagueneau;
in alternativa
Chablis Grand Cru "Les Clos" 2022, Domaine William Fèvre
Private tasting 8/2026

Il Quattro Lustri di Serracavallo, un Magliocco Dolce in purezza. Aromi di cioccolato, caffè e frutta nera per un vino d...
09/08/2026

Il Quattro Lustri di Serracavallo, un Magliocco Dolce in purezza. Aromi di cioccolato, caffè e frutta nera per un vino di grande ampiezza e dai tannini vellutati. Lo abbiamo abbinato alla nostra "Caponata tropeana".

La mia prima merenda è stata pane e zucchero: era buonissima! Ma quando lo racconto a mia figlia, che ha 10 anni, nel su...
05/08/2026

La mia prima merenda è stata pane e zucchero: era buonissima! Ma quando lo racconto a mia figlia, che ha 10 anni, nel suo sguardo traspare chiarissima l’incredulità. Allora mi sono chiesta, ho cercato di immaginare quale potrebbe essere oggi l’equivalente di quella merenda.
La base della preparazione in foto è un impasto di rimasugli di farine di grano e di segale, bagnato con qualche goccia di passito, cotto, pestato al mortaio e riassemblato. Lo strato superiore si compone di tre fasi: siero di cagliata cotto (quasi una ricotta), crema di latte sbattuta (cioè il grasso proveniente dalla scrematura del latte, quasi una panna montata) e qualche goccia di miele. A finire una coulis di mirtilli a riduzione leggera.
Mia figlia non è entusiasta del risultato e mi chiede di assaggiare la frutta realistica. A presto 👋

Quando ero bambina aspettavamo le feste con la speranza di mangiare qualche dolcetto. I dolci erano fatti in casa con in...
02/08/2026

Quando ero bambina aspettavamo le feste con la speranza di mangiare qualche dolcetto. I dolci erano fatti in casa con ingredienti molto semplici. Il mio dolce preferito era una specie di crostata fatta da mia nonna. Era buonissimo ma ogni volta aveva un sapore diverso dalla precedente anche se la farcia era la stessa. Solo quando ho iniziato a cucinare ho capito il perché. Tutti i tipi di impasto per dolci si basano sul classico impasto a base di farina e acqua, solitamente con l'aggiunta di un grasso e talvolta, per arricchire l'impasto, incorporando zucchero e/o uova. Esistono essenzialmente 4 tipologie fondamentali di pasta. La più semplice è una pasta brisée molto friabile. Poi c'è la brisée più solida e compatta (per le torte), la pasta chou e infine la pasta sfoglia. Se nella ricetta della brisée utilizziamo le uova al posto dell'acqua, allora entriamo nel campo della pasta flan, della pasta sucrée e della pasta frolla in generale. Esistono infine moltissimi tipi di pasta frolla i cui sapori sono diversi tra loro. Gli ingredienti infatti sono sempre gli stessi (uova, zucchero, b***o e farina) ma sono in proporzioni diverse e vengono lavorati diversamente. Mia nonna preparava la pasta frolla con ciò che la "provvidenza" offriva quel giorno e per questo la pasta frolla che ne risultava aveva ogni volta un sapore diverso. Ma era comunque un dolce delizioso.
Nella foto una crostata di mele (con pasta frolla in cui il b***o è stato sostituito da un altro tipo di grasso) su una base di frutta secca, yogurt colato alla greca e ricotta. È deliziosa ma quella di mia nonna era migliore.

Le melanzane sono spesso definite “camaleonte gastronomico”. Questo perché il loro profilo aromatico è in grado di acqui...
27/07/2026

Le melanzane sono spesso definite “camaleonte gastronomico”. Questo perché il loro profilo aromatico è in grado di acquisire moltissime note e sfumature aromatiche in base alle tecniche di cottura adottate e agli ingredienti utilizzati. Sono ricche di alcaloidi e composti fenolici che, se correttamente gestiti, si trasformano in una miriade di opportunità gustative. I “Fusilli con straccetti di melanzane dolci e ricottina salata” sono nati per sbaglio e sono diventati uno dei piatti preferiti di mia figlia. La particolare modalità di frittura della melanzana, che aveva subito un trattamento per non farle assorbire olio, e l’accostamento con qualche goccia di miele e con la ricottina salata hanno donato un gusto che definire particolare è poco. A parte qualche passaggio, l’esecuzione della ricetta è quasi banale… Continua (sono al lavoro 🧑‍🍳)

Indirizzo

Via Marina Del Convento
Tropea
89861

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