17/05/2026
I ravioli cinesi, conosciuti come jiaozi, hanno una storia antichissima che risale a oltre 1800 anni fa, durante la dinastia Han in Cina. Secondo la tradizione, furono inventati dal medico Zhang Zhongjing, che preparò piccoli fagottini ripieni di carne ed erbe medicinali per aiutare la popolazione a combattere il freddo durante l’inverno.
Con il tempo i ravioli sono diventati uno dei simboli più importanti della cucina cinese e ancora oggi rappresentano fortuna, prosperità e unione familiare. La loro forma ricorda infatti gli antichi lingotti d’oro usati come moneta nell’antica Cina: per questo vengono preparati soprattutto durante il Capodanno cinese, come augurio di ricchezza e buon auspicio per il nuovo anno.
Ogni regione della Cina ha le sue tradizioni:
🥟 al nord si preferiscono bolliti o alla piastra
🥟 al sud spesso vengono cotti al vapore
🥟 i ripieni cambiano da città a città: maiale, gamberi, verdure, cavolo cinese, funghi o erbe aromatiche
Preparare i ravioli è anche un momento di condivisione: famiglie e amici si riuniscono intorno al tavolo per chiuderli a mano uno ad uno, trasformando la cucina in un vero rito collettivo.
Oggi i ravioli cinesi sono amati in tutto il mondo, ma conservano ancora il loro significato più profondo: stare insieme, celebrare la tradizione e portare fortuna a chi li condivide ♥️