26/07/2026
𝐍𝐞𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐭𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞. 𝐄 𝐭𝐢 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐚, 𝐜𝐨𝐬𝐢̀.
Grazie a tutti coloro che in questi ultimi giorni ci hanno espresso la loro vicinanza con gli occhi lucidi. 😢 La vostra tristezza è anche la nostra.
“Do che vado bere el cappuccino mi, desso?”
“Ma vi spostate da un’altra parte?”
“Ma no ghe credo che ‘nde via. Ma davero i ve ga fato questo?”
“Varda, l’è proprio un dispiacere…”
Eh già, è un dispiacere. Sì, andiamo via e sì, ci hanno fatto questo.
No, non ci spostiamo da nessun’altra parte.
E il cappuccino, non sarà più quello di Silvia, o di Ma**ca, o di Daniele. Sarà il cappuccino di qualche altra mano, ma se mentre lo bevete penserete un po’ a La Pace, sarà il nostro piccolo segreto. 🤫🤫🤫
La Pace è qui dal 1949, noi da appena 17 anni. La Pace non è solo volti, sorrisi, confidenze o momenti di convivialità. E’ un’istituzione qui a Treviso. Un punto fermo. Una di quelle cose che sai che c’è e sempre ci sarà. Come la Torre Eiffel, il Tower Bridge, l’Arena di Verona, la Muraglia Cinese.
Eppure quando un’istituzione viene meno, grande è lo scossone che subisce la società. Forse in peggio o magari in meglio. Chi lo sa…
Fatto sta che da domani, La Pace non ci sarà più. Ma speriamo che Treviso, invece sì.
Grazie ai trevigiani in primis per essere stati parte di questa lunga avventura, ai non trevigiani che ci hanno preso come punto di riferimento, ai turisti che di qua hanno sempre trovato conforto in uno spritz o in un tramezzino. Ma il grande doveroso grazie che va da qui a Chicago, passando per il Messico, e poi zigzagando per dove la strada lo porterà, va a Livio, immagine e colonna portante di una fu, oramai, istituzione trevigiana.
Grazie Treviso! ❤️