Il Seme e La Foglia

Il Seme e La Foglia Il Seme e la Foglia era un locale mitico degli anni '80 a Treviso. Il locale era, oltre che un ristorante, anche sala concerti dal vivo, spazio mostre e teatro.

Circolo culturale, ristorante vegetariano e luogo di incontro di artisti e intellettuali della città "alternativa". L'intensa attività di animazione culturale svolta dai gestori del locale (C.D. e M.Z. ), tra il 1978 e il 1985/86, ha vivacizzato la società trevigiana dell'epoca, creando a volte anche "scandalo" con proposte provocatorie e all'avanguardia nei diversi settori di interesse. Moltissim

i gli artisti trevigiani e non che hanno frequentato il locale esibendosi in concerti rimasti storici e di cui i giornali del tempo davano sempre ampia informazione. Un luogo di incontro che fa parte della storia della città e del quale si è parlato molto a suo tempo ma che ora rimane solo nella memoria dei suoi antichi frequentatori ai quali chiediamo oggi di dare un contributo a questa pagina con qualche ricordo. Molti saranno stati abituali o saltuari frequentatori del "Seme e la Foglia" ( tra il 1978 e il 1986 ) c'è qualcuno che ricorda l'atmosfera, le persone, gli spettacoli...?

Considerando che all'epoca del Seme e la foglia non c'erano computer, non c'erano ancora video proiettori o sistemi di d...
22/11/2025

Considerando che all'epoca del Seme e la foglia non c'erano computer, non c'erano ancora video proiettori o sistemi di diffusione multimediali, ci si inventava delle soluzioni artigianali ma d'effetto che sorprendevano il pubblico e facevano immaginare un futuro possibile. In queste foto il duo Massimo Zemolin e Luciano Caserta suonava musica country mentre in alto, appeso al soffitto c'era uno schermo su cui scorrevano le diapositive a colori di un "viaggio americano" di un amico che gentilmente le aveva rese disponibili. Nella foto non si percepisce l'effetto ma le immagini a colori, proiettate dal retro dello schermo di carta lucida montata su telaio in legno, nella penombra dell'ambiente, in sincrono con la musica dal vivo, davano una sensazione davvero coinvolgente. Lo spettacolo ebbe un enorme successo e fu replicato a grande richiesta. Oggi farebbe sorridere forse...

Il Seme e la foglia non era molto grande, si entrava da un portone nero (che ancora oggi è lo stesso al n. 50 di via Rog...
22/11/2025

Il Seme e la foglia non era molto grande, si entrava da un portone nero (che ancora oggi è lo stesso al n. 50 di via Roggia a Treviso) e aveva una seconda porta interna (obbligatoria per il club e le associazioni) con un bellissimo vetro dipinto dal pittore trevigiano Donadi. Così come le due finestre interne a lunetta.
Il locale era un unico ambiente di forma rettangolare che, appena si entrava, aveva ai lati i tavoli di legno con panche e sgabelli, poi, andando avanti verso il palco (in fondo alla sala e di fronte all'ingresso), divanetti e tavolini per una seduta più comoda e, dietro il palco, la cucina e il banco a vista.
Il pubblico, come si vede nella foto, assiteva agli spettacoli mentre mangiava, oppure dopo cena, sedendosi anche per terra. Era un ambiente molto libero e familiare. Dove le persone si sentivano a proprio agio e restavano anche molte ore. Alle pareti c'era sempre una mostra di qualche artista di qualità. Il pavimento in moquette rossa e le pareti in raffia (che oggi sarebbero impossibili, date le norme antincendio venute qualche anno dopo) rendevano l'ambiente caldo e accogliente. la musica sempre in sottofondo, ad un volume adeguato e mai disturbante.
Sul palco, quando non c'erano spettacoli, c'era un piccolo salottino e, alle spalle, una grata in legno e la cucina. Le persone si ritrovavano per stare insieme, chacchierare, mangiare, giocare a giochi di società, suonare o leggere, stare in compagnia e ascoltare la musica, anche senza consumare...

Il Seme e la foglia è stato, negli anni '80 un riferimento culturale importante anche e soprattutto per il cibo che offr...
18/11/2025

Il Seme e la foglia è stato, negli anni '80 un riferimento culturale importante anche e soprattutto per il cibo che offriva ai propri soci. Tutte le sere si preparavano piatti espressi (sempre tutto cucinato al momento) che, dopo qualche mese dall'apertura, erano già un cult. Chi ha frequentato il locale ricorderà il famoso "risotto all'indiana" (con banane e ananas, peperoni e zafferano) oppure le "polpette di soia", il "risotto alle fragole" e altre specialità che si potevano provare soltanto al Seme e la foglia. Nacque da questa particolare originalità culinaria una collaborazione con "I Quaderni del Sile", storica rivista trevigiana diretta da Alberto Passi, all'epoca esempio di ottima qualità editoriale, sia per la grafica che per i contenuti.

Alcune rappresentazioni artistiche (performances) si tennero presso il Seme e la foglia a sorpresa. Lo scopo era di coin...
18/11/2025

Alcune rappresentazioni artistiche (performances) si tennero presso il Seme e la foglia a sorpresa. Lo scopo era di coinvolgere il pubblico emotivamente, senza preavviso, per verificarne insieme le reazioni con dibattiti e discussioni che si tenevano alla fine dell'azione artistica, anche mentre il pubblico cenava... Questo sollecitava moltissimo il confronto di idee e accendeva discussioni molto interessanti tra il pubblico e gli artisti. Uno di questi fu Lorenzo Gatti (performer) che eseguì un lavoro con tubi in plastica e contenitori di latte applicati ad un pannello di colore nero. Giocando sul contrasto tra bianchi e neri (egli stesso indossava una tuta nera e una cuffia bianca) divertì molte persone presenti ma anche sconvolse totalmente alcuni che evidentemente non avevano mai visto nulla del genere.

Il Seme e la foglia fu una palestra di artisti nascenti nei primi anni '80. Gruppi più o meno conosciuti arrivavano da t...
18/11/2025

Il Seme e la foglia fu una palestra di artisti nascenti nei primi anni '80. Gruppi più o meno conosciuti arrivavano da tutta la regione Veneto e anche dall'estero per suonare nel locale che proponeva spettacoli di ogni genere, senza alcuna pregiudiziale, con un programma basato sul rapporto che si stabiliva di volta in volta tra i gestori e gli artisti, musicisti, attori, pittori, performers di ogni tipo.

17/11/2025

Questo è il profilo ufficiale de "Il Seme e la foglia" locale storico di Treviso, aperto in Via Roggia n.50 nel 1978 e chiuso nel 1986. Gestito da Claudia Davanzo e Maurizio Zenga come associazione culturale, ristorante vegetariano e centro di Arte musica e spettacolo polivalente. Ebbe grande successo negli anni in cui rimase aperto ai soci, in quanto fu una novità assoluta in campo alimentare ma anche ricreativo. Ebbe anche molti oppositori (soprattutto tra commercianti e ristoratori concorrenti) perchè diventò in poco tempo il punto di riferimento di un settore socio-culturale della città di Treviso attraendo una folta schiera di soci affezionati che, forse, ancora oggi ne ricordano l'atmosfera accogliente e il clima familiare e amichevole.
Questo profilo vuole essere una testimonianza dell'importanza che Il Seme e la foglia ebbe all'inizio degli anni '80 nella vita culturale di Treviso e non solo. Una piccola rivoluzione nel cuore di una città considerata borghese e conformista ma che accolse questo progetto innovativo con entusiasmo e partecipazione.
Chiunque abbia ricordi, immagini, testimonianze utili a ricordare ciò che "Il Seme e la foglia" è stato in quegli anni e che ancora può essere piacevole ricordare è invitato a inviare un messaggio a questo profilo, grazie a tutti!

Il Seme e la foglia, dalla fine degli anni '70, fino a metà anni '80, è stato un centro di diffusione della musica di qu...
17/11/2025

Il Seme e la foglia, dalla fine degli anni '70, fino a metà anni '80, è stato un centro di diffusione della musica di qualità, sia perchè all'interno del locale si poteva scoltare musica di livello con un impianto di alta fedeltà, ad un volume giusto, sia perchè ospitava concerti di ogni genere (blues, country, jazz, rock, etnica ecc.). Tutti rigorosamente gratuiti. Si poteva mangiare e contemporaneamente ascoltare musica dal vivo (in quegli anni era una offerta rara a Treviso e in tutto il Veneto, ora ovviamente è molto diverso), il pubblico poteva ascoltare musicisti italiani e stranieri, come questi due eccellenti artisti cileni che una sera, si presentarono con la richiesta di cenare e si ritrovarono a suonare per diverse sere, ospiti del locale e accolti da un grande successo...

Il Seme e la foglia è stato un centro di produzione culturale e di diffusione dell'opera artistica in diversi campi, com...
17/11/2025

Il Seme e la foglia è stato un centro di produzione culturale e di diffusione dell'opera artistica in diversi campi, come il teatro per esempio. Ha favorito e promosso il lavoro di piccole compagnie locali che trovavano così lo spazio adatto per esprimersi e un pubblico attento e partecipe che, durante o dopo una cena vegetariana, assistevano a piccoli o grandi spettacoli teatrali. In modo del tutto gratuito...

Uno degli artisti più interessanti proposti, all'epoca, dal Seme e la Foglia è Luciano Caserta (parliamo di un musicista...
15/11/2025

Uno degli artisti più interessanti proposti, all'epoca, dal Seme e la Foglia è Luciano Caserta (parliamo di un musicista, chitarrista e cantante eccellente, tutt'oggi operativo) siciliano immigrato in Inghilterra e passato, per caso dal locale ma diventatone presto un simbolo e un ospite fisso. La sua musica risuonava tra i tavoli e il pubblico ne apprezzava molto lo stile. Molti gli articoli di giornale che uscirono sui suoi concerti.

Questa era la tessera Fenalc che i soci del Seme e la Foglia dovevano possedere per partecipare a tutte le attività dell...
15/11/2025

Questa era la tessera Fenalc che i soci del Seme e la Foglia dovevano possedere per partecipare a tutte le attività della associazione (alimentazione vegetriana, musica, spettacoli teatrali, mostre, incontri, dibattiti ecc.). Nel 1981 il locale era all'avanguardia per tutte le attività di questo tipo e attirava pubblico da tutto il Veneto. Con diversi problemi di parcheggio, in quanto via Roggia, allora come adesso, è una stradina stretta e priva di spazi per le auto. Nonostante questo il pubblico giovane e anche meno giovane affollava le nostre serate con entusiasmo.

22/09/2019

Oggi, 22 settembre 2019, a 20 anni dalla sua scomparsa, vogliamo qui ricordare Claudia Davanzo, fondatrice dell'associazione culturale il "Seme e la Foglia" di Treviso e creatrice del mitico locale trevigiano negli anni '80. Una donna fuori dal comune, anticonformista, piena di vita e di interessi, amante della musica, dell'Arte e della Cultura che ha lasciato una traccia profonda in tutti coloro che l'hanno conosciuta e le hanno voluto bene. Claudia era persona dolcissima e gentile, con idee originali e con un tratto geniale in tutto ciò che faceva. Ci manca molto.

Indirizzo

Treviso
31100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Seme e La Foglia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi