18/09/2024
Raggiunte le 100.000 firme per la proposta di legge Pratobello. Quelle firme è vero sono tante ma non sono il massimo, mi sarei aspettato decisamente di più, visto anche quanto se ne è parlato e quanto ci si è mossi. Spero però che queste firme siano solo un segno, ovvero il segnale del risveglio di quelle coscienze assopite, e che da oggi si inizi a riscrivere la storia: la nostra. La storia di questa terra per troppo tempo martoriata. Una terra che è stata si dominata per secoli da potenze decisamente superiori in grandezza e in potenza militare, ma oggi, in democrazia, questo discorso non ha più giustificazioni, oggi non sono potenze esterne quelle che hanno messo, e vogliono mettere il cappio al nostro collo, ma lo Stato di cui, obtorto collo facciamo parte- Oggi, o meglio dal 1861 chi ci tiene sotto il suo tacco e ne ha fatto prima legnaia, poi sede di sfruttamento minerario, e poi ancora luogo dove istallare l'industria inquinante e i poligoni militari, e adesso generatore di corrente green. Io spero che da queste firme, nasca una buona legge in C.R. per difendere questa terra dall'ennesimo assalto e servano per riprendere in mano la propria storia, e stavolta facendo sentire la nostra voce. Esistono esempi storici che dimostrano che quando ci siamo interessati in prima persona della nostra storia questa ha SEMPRE preso un 'altra piega da quella stabilita a Roma. Il primo esempio ci viene dal luogo che ha dato il nome a questa proposta di legge ovvero Pratobello, ma non bisogna dimenticare che anche per i No Radar l'abbiamo spuntata noi, non con le armi ma con un ricorso al TAR, e poi forse ancora più eclatante e anche più recente ad Arborea dove la Saras è stata costretta a tornare sui suoi passi c**a le sue trivelle. Oggi più che mai le parole di Gramsci sono sempre più attuali: Agitatevi, organizzatevi, studiate: perchè se in futuro vogliamo contare qualcosa dobbiamo tenere presente e rendere attuale un proverbio che amavano dire i nostri padri: Si non ti cheres sonadu non ti fettes campana. A innantis.