RingoJazz

RingoJazz SABATO 14 maggio 2011 Grand Stand Trio - Tributo Grant Green. Ernesto 3899787862 - 030660680

Il grande giorno è arrivato tutti pronti per volare sulle note dei giganti del JAZZ !!! Gabriele Mitelli e Pasquale Mirr...
29/05/2015

Il grande giorno è arrivato tutti pronti per volare sulle note dei giganti del JAZZ !!! Gabriele Mitelli e Pasquale Mirra ci faranno sognare questa sera al RingoJazz !!! Per prenotazioni tel. 030-660680 Cell. 389-9787862

POCHE ORE CI SEPARANO ORMAI DA UNO SPETTACOLO STRAORDINARIO NON MANCATE !!! VENERDI' 29 MAGGIO 2015 AL RINGOJAZZ
28/05/2015

POCHE ORE CI SEPARANO ORMAI DA UNO SPETTACOLO STRAORDINARIO NON MANCATE !!! VENERDI' 29 MAGGIO 2015 AL RINGOJAZZ

VENERDì 29 MAGGIO AL RINGOJAZZ CENA ORE 20:00 SPETTACOLO ORE 21:30 PER PRENOTAZIONI TEL 030-660680 CELL389-9787862
27/05/2015

VENERDì 29 MAGGIO AL RINGOJAZZ CENA ORE 20:00 SPETTACOLO ORE 21:30 PER PRENOTAZIONI TEL 030-660680 CELL389-9787862

AL RINGOJAZZ SAPPIAMO TRASFORMARE SEMPLICI SERATE CONVIVIALI IN EVENTI UNICI ED INDIMENTICABILI !!! NON MANCATE VI ASPET...
24/05/2015

AL RINGOJAZZ SAPPIAMO TRASFORMARE SEMPLICI SERATE CONVIVIALI IN EVENTI UNICI ED INDIMENTICABILI !!! NON MANCATE VI ASPETTIAMO !!!

IL GRANDE E VERO JAZZ E LE PERSONE CHE LO AMANO SOSTANO AL RINGOJAZZ !!!
23/05/2015

IL GRANDE E VERO JAZZ E LE PERSONE CHE LO AMANO SOSTANO AL RINGOJAZZ !!!

GRANDE EVENTO AL RINGOJAZZ VENERDì 29 MAGGIO 2015 CENA ORE 20:00 SPETTACOLO ORE 21:30 PER PRENOTAZIONI TEL.030-660680 CE...
22/05/2015

GRANDE EVENTO AL RINGOJAZZ VENERDì 29 MAGGIO 2015 CENA ORE 20:00 SPETTACOLO ORE 21:30 PER PRENOTAZIONI TEL.030-660680 CELL.389-9787862 VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!! Coglieremo anche l'occasione per festeggiare in grande stile 2 compleanni di due amici legati da sempre nel nome del grande JAZZ !!! NON POTETE MANCARE !!!

21/05/2015

I benefici del pesce azzurro Ricco di principi nutritivi ed economico costituisce un’ottima alternativa ad altri cibi proteici 12/03/2007
Che il pesce faccia bene, ormai lo sanno tutti; che il pesce azzurro faccia meglio degli altri pesci, non tutti lo sanno.

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza: con il termine “azzurri” vengono classificati, anche se non in modo scientifico, i pesci caratterizzati da una colorazione blu scuro del dorso e argentea del ventre, generalmente di piccole e medie dimensioni, che abbondano nei nostri mari. Considerato un tempo alimento dei poveri, il pesce azzurro è stato attualmente rivalutato dai nutrizionisti per l’elevato contenuto di principi nutritivi essenziali per il nostro organismo e costituisce un’ottima alternativa ad altri cibi proteici (quali formaggi, uova e carne).

E’ ricco infatti di sali minerali (tra cui il selenio, un efficace antiossidante, calcio, fosforo, ferro e iodio) e vitamine (in particolare A e B), è facile da masticare e da digerire (ottimo quindi per anziani e bambini) e contiene anche un’altissima concentrazione di omega-3, gli acidi grassi polinsaturi che svolgono effetti benefici sul cuore e la circolazione in generale, abbassando il livello di colesterolo. Si tratta di grassi che non vengono prodotti dal nostro organismo e che quindi dobbiamo introdurre attraverso l’alimentazione, mangiando pesce azzurro almeno 3 volte alla settimana.

E’ necessario che tutta questa “ricchezza” dei pesci e in particolare del pesce azzurro, non venga annientata da una “cattiva” cottura: le proprietà organolettiche, le capacità nutritive e l’apporto calorico variano molto a seconda del metodo di cottura. Ad esempio, sia i grassi polinsaturi sia le vitamine si deteriorano facilmente alle alte temperature; così come nelle fritture e nei prodotti conservati in scatola aumenta il potere calorico - a causa dell’olio impiegato - e diminuisce l’apporto delle vitamine e dei grassi polinsaturi. E’ quindi bene cuocere il pesce per poco tempo, meglio al cartoccio, al forno o marinato nel limone, per mantenere inalterate le sue qualità.

Vediamo in dettaglio le proprietà di alcune qualità di pesce azzurro:

L’alice o acciuga
E’ il pesce azzurro più conosciuto, un pesce povero (la sua diffusione nel nostro mare fa sì che abbia un prezzo assai contenuto) che può essere consumato marinato nel limone (così mantiene tutte le sue proprietà) o conservato sotto sale o sott’olio. Le acciughe sono più piccole rispetto alle sarde; quelle del Tirreno, inoltre, sono più piccole rispetto a quelle dell’Adriatico.

La sardina
Leggermente più grande dell’alice ha carni tenere e sode; viene spesso cucinata alla griglia, ma è anche un ottimo condimento per la pasta. A causa della diversa salinità e temperatura del mare Adriatico e del Tirreno si sviluppano differentemente: le sarde dell’Adriatico sono più grasse e grosse e sono più verdastre (grazie alla loro dieta a base di plancton animale e vegetale). Si riproducono nei mesi invernali a ridosso delle immissioni di acqua dolce dove si trovano i cosiddetti “bianchetti”, che raggiungono una lunghezza media di 3-4 centimetri e sono considerati da alcuni una vera prelibatezza

Lo sgombro E’ un po’ più grasso, quindi più energetico, ma meno digeribile rispetto alle altre qualità di pesce azzurro. Ha un sapore più forte rispetto a sardine e alici e viene comunemente cucinato alla griglia o conservato sott’olio. La sua diffusione è ampia anche nell’Atlantico oltre che nel Mediterraneo.

L’aringa
E’ ricca di sali minerali (specie fosforo e potassio) e molto nutriente. Viene consumata affumicata.

21/05/2015

Things We Like: Gabriele Mitelli & Pasquale Mirra Groove & Move jazz article by Vincenzo Roggero, published on May 15, 2015 at All About Jazz. Find more General Articles articles

VENERDì 20 MAGGIO SPETTACOLO IMPERDIBILE GROOVE & MOVE CON GABRIELE MITELLI E PASQUALE MIRRA PRESSO IL CLUB RINGOJAZZ VI...
18/05/2015

VENERDì 20 MAGGIO SPETTACOLO IMPERDIBILE GROOVE & MOVE CON GABRIELE MITELLI E PASQUALE MIRRA PRESSO IL CLUB RINGOJAZZ VIA BRESCIA 41 TRAVAGLIATO BRESCIA CENA ORE 20:00 SPETTACOLO 21:30 VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!

SPETTACOLO IMPERDIBILE !!!
14/05/2015

SPETTACOLO IMPERDIBILE !!!

14/05/2015

L’importanza degli omega-3 e degli omega-6

Food TodayGli effetti benefici del consumo di acidi grassi omega-3 è stato ben pubblicizzato, mentre le caratteristiche degli acidi grassi omega-6 lo sono state molto meno. Quindi cosa sono gli acidi grassi e perché è importante che ne assumiamo una corretta quantità?

Gli omega-3 e gli omega-6 nel nostro organismo

Sia gli acidi grassi omega-3 (ω-3) sia gli omega-6 (ω-6) sono importanti componenti delle membrane cellulari e sono importanti precursori di molte altre sostanze nell'organismo come quelle coinvolte nella regolazione della pressione sanguigna e nelle risposte infiammatorie. Gli acidi grassi omega-3 sono considerati sempre di più come fattori di protezione nelle malattie cardiache letali e sono noti i loro effetti antinfiammatori, che possono essere importanti in queste ed in altre malattie. C'è anche una crescente attenzione per il ruolo degli acidi grassi omega-3 nella prevenzione del diabete e di alcuni tipi di neoplasie.1

Il corpo umano è capace di produrre tutti gli acidi grassi necessari, eccetto due: l'acido linoleico (LA), un acido grasso omega-6 e l'acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso omega-3. Questi devono essere apportati dalla dieta e si definiscono anche “acidi grassi essenziali”. Entrambi questi acidi grassi sono necessari per la crescita e la guarigione dei tessuti, ma possono anche essere utilizzati per la produzione di altri acidi grassi (es. l'acido arachidonico (AA) deriva dall'LA). Tuttavia, poiché la conversione ad acido grasso omega-3 eicosapentaenoico (EPA) e docosaesenoico (DHA) è limitata, si consiglia di includere nella dieta questi acidi grassi. Gli acidi grassi ALA e LA si trovano nei vegetali e nell'olio di semi. Anche se i livelli di LA sono di solito più alti rispetto a quelli di ALA, l'olio di colza e di noci ne sono ottime fonti. Gli acidi grassi EPA e DHA si trovano nell'olio di pesce (es. salmone, sgombro, aringa). L'acido grasso AA si può ottenere da fonti animali quali la carne e l'albume d'uovo.

Il rapporto omega-3/omega-6

Nel corpo umano LA e ALA sono in competizione, in quanto metabolizzati dallo stesso enzima, Δ6-desaturasi. Questo aspetto è da tenere in considerazione per la salute poiché una eccessiva assunzione di LA potrebbe ridurre la quantità di Δ6-desaturasi disponibile per il metabolismo di ALA con il conseguente aumento del rischio di malattie cardiache. Dati a sostegno di questa teoria mostrano che negli ultimi 150 anni, l'apporto di omega-6 è aumentato, mentre quello degli omega-3 è parallelamente diminuito, con l'aumento di malattie cardiache. Pertanto è stato applicato il concetto di un rapporto “ideale” tra omega-6 ed omega-3 nella dieta.2

Tuttavia, non è ancora stato identificato il rapporto associato alla riduzione del rischio delle malattie cardiache e attualmente molti esperti suggeriscono che il rapporto è meno importante; ciò che preoccupa di più gli Autori è la quantità assoluta di acidi grassi assunti. Un lavoro pubblicato su questo argomento ha stabilito che aumentando solamente la quantità di ALA, EPA e DHA nella dieta si può ottenere la quantità desiderata di questi acidi grassi nei tessuti corporei, e che non è necessario diminuire l'apporto di LA e AA.3 Inoltre, il metodo utilizzato è identico sia per le diete che hanno un corretto apporto di omega-6 e omega-3, sia per quelle che sono carenti di entrambi.

Integrazione

L'integrazione consigliata di omega-3 varia da paese a paese, da 0,5 a 2% dell'energia; l'integrazione raccomandata di ALA varia da 0,6 a 1% dell'energia ossia 1-2 g al giorno. Uno studio sull'apporto dietetico di vari tipi di grassi ha riscontrato che l'effettiva assunzione di ALA varia da circa 0,6g/dì (Francia e Grecia) a 2,5g/dì (Islanda) nell'uomo e 0,5g/dì (Francia) a 2,1g/dì (Danimarca) nelle donne.4 Le integrazioni sono troppo basse nella maggior parte dei casi e si consiglia un aumento del consumo degli alimenti ricchi di omega-3 per avere un beneficio nella maggior parte delle diete. Questo si può ottenere per esempio mangiando una o due volte la settimana il pesce azzurro e usando l'olio di colza al posto dell'olio di girasole.

La struttura degli omega-3 e omega-6

Circa il 90% degli acidi grassi contenuti nella nostra dieta sono trigliceridi, che sono costituiti da acidi grassi e glicerolo. Gli acidi grassi presentano una catena di atomi di carbonio, con un gruppo metile ad una estremità ed un gruppo acido all'altra estremità .Ogni atomo di carbonio lega degli atomi di idrogeno, il cui numero varia a seconda che l'acido grasso sia saturo o insaturo. I saturi contengono il massimo numero possibile di atomi d'idrogeno, mentre negli insaturi alcuni atomi d'idrogeno mancano, e sono sostituiti da doppi legami tra gli atomi di carbonio.

I grassi vengono definiti “monoinsaturi” se presentano un solo doppio legame, e “polinsaturi” se presentano due o più doppi legami. Gli acidi grassi omega-3 e omega-6 sono entrambi polinsaturi (Fig. 1): essi differiscono nella posizione del primo dei doppi legami. Negli omega-3 il primo doppio legame si trova sul terzo atomo di carbonio, mentre negli omega-6 si trova sul sesto atomo di carbonio, iniziando a contare dall'estremità dotata del gruppo metile (contrassegnata dall'omega).

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Travagliato
25039

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