11/09/2026
Da dove arriva quello che mangi al Chiosco di Ponente?
Sotto ad uno degli ultimi post pubblicati, una persona ha scritto un commento lungo. Non lo cancelliamo: rispondiamo punto per punto, e rispondiamo a tutti.
Dice che eravamo nati per essere un Ittiturismo. Ha ragione, e lo siamo ancora. Non è un modo di dire: è la categoria di chi cucina il pesce dei propri pescatori.
"Mi era stato detto che cucinavano quello che gli passavano dal magazzino."
Qui abbiamo sbagliato noi. È una frase vera detta male, e chi gliel'ha detta ha saltato la parte che conta: quel magazzino è il nostro. È quello della Cooperativa Pescatori Tortolì, dal 1944, e il Chiosco sta dentro la sua sede.
"Probabilmente nella frittura c'è anche pesce congelato."
Vero, e non è una scoperta: lo scriviamo noi sulla carta. Guarda la riga "gamberi locali" del menù: ha l'asterisco. Locali e con l'asterisco insieme. Vuol dire che sono nostri e li abbiamo abbattuti noi.
Succede per due motivi, spiegati qui da prima del commento.
https://www.chioscodiponente.it/prodotti-congelati/
Il crudo va abbattuto sotto i meno venti gradi per legge, per togliere i parassiti. E quando una giornata porta tanto, una parte va in abbattitore invece che nella spazzatura, e torna utile quando il mare non ci fa uscire. Come fai tu a casa tua.
"In una pescheria non ci sono orate greche."
Sul nostro menù la riga "orata" non c'è. C'è "pesce arrosto", e cosa sia dipende dal giorno: orata, muggine, cefalo, un trancio. Il nome lo decide il pescato, non noi, e per questo non lo scriviamo prima di averlo.
È lo stesso motivo per cui il menù è corto. Non possiamo avere tutto sempre, e preferiamo non scriverlo per finta.
Quello che compriamo invece lo diciamo, ed è di due tipi.
I colleghi pescatori di Arbatax, quando fanno una pescata grossa di polpo o di gamberoni, ci chiamano e ce la passano. Pesce fresco, stesso golfo, altre barche.
E i totani, l'unica cosa che entra qui già congelata: quelli che peschiamo non bastano per la frittura, e li integriamo.
Quello che non facciamo è comprare pesce di allevamento al posto del pescato della laguna, o servire pesce d'importazione facendolo passare per locale.
Non siamo perfetti e non lo saremo mai. Ma sei anni fa una risposta l'abbiamo data male, e questa volta preferiamo darla intera, davanti a tutti.
Se vuoi, torna e chiedi al tuo cameriere da dove arriva quello che hai nel piatto.
I pescatori della Cooperativa e i ragazzi del Chiosco di Ponente