Il nome del locale nasce da una filastrocca degli anni Venti che “grida” la passione per il gelato...
Passione suscitata dall’emozione che, fin da piccoli, abbiamo sicuramente provato mangiando i nostri primi gelati. Perché il gelato non si mangia per cibarsi, ma per concedersi un momento di piacere, una coccola, un premio... in qualsiasi momento, in qualsiasi stagione. Se i sogni son desideri, “
I scream” è il sogno di Elena diventato realtà, perché fin da giovane fantasticava di assaggiare ogni gusto al di là del bancone. A Bologna, assieme al suo compagno, ha conosciuto la filosofia del fare gelato, puntando sull’eccellenza nella produzione e nella selezione maniacale di materie prime di qualità, stagionali e senza l’utilizzo di semilavorati. Oggi il desiderio di Elena è quello di fare il gelato come piace a lei e di farlo conoscere: nel laboratorio a vista tutti possono osservare la preparazione delle ricette, sapientemente bilanciate e mantecate nella storica macchina verticale, dove il gelato prende forma sotto gli occhi vigili di chi lo sta preparando. Appena pronto, viene messo direttamente nel banco, all’interno dei pozzetti a glicole, dove resta alla giusta temperatura, lontano da luce e aria, pronto per essere mangiato! Il gelato di Elena non è al “gusto di”, ma è “di”... Prova per credere, anzi prova per scoprire!