18/08/2026
Avevi iniziato a preparare l'Excel delle tue vacanze estive a settembre dell'anno scorso, in preda allo sconforto che tipicamente accompagna il ritorno a lavoro: per l'estate 2026 nessun tipo di sforzo, solo calma e relax in una delle spiagge più tranquille d'Italia.
Prenotati il soggiorno alla baia delle Zagare, il volo e il noleggio dell'auto, avevi archiviato il file e ti eri dato una pacca sulla spalla per l'efficienza che ti contraddistingue.
Finalmente arriva agosto, venerdì 7 per la precisione.
Timbri il cartellino, saluti i colleghi prima del brindisi per la chiusura estiva perché hai il volo alle 22 e vuoi assicurarti l'ormai classico gin tonic in aeroporto, una tradizione che da anni segna l'inizio ufficiale delle tue vacanze.
Sabato mattina ti svegli con l'eccitazione tipica di chi sa di poter dormire ancora un po' ma non vuole perdersi un attimo del suo tempo libero.
Non sai se il benessere abbia un sapore, ma se ce l'ha è quello che senti in questo momento.
Fai subito un bel bagno e ti stendi a prendere il sole, poi senti delle voci avvicinarsi.
Sono tante, troppe per una spiaggia del genere.
Alzi lo sguardo et voilà: una coppia neocatecumenale con 7 figli e 4 cani si accampa nell'ombrellone di fianco al tuo.
L'Excel che ti eri preparato l'anno scorso aveva anche una sezione dedicata ai rischi, ma questo non era contemplato.
Fare nuove conoscenze era l'ultimo dei tuoi desideri per questa vacanza, ma il più piccolo dei 7 ti continua a salutare e fa dei sorrisoni che sciolgono anche il cuore più arido.
Superato l'astio iniziale, passi le giornate in compagnia dei tuoi vicini di ombrellone: finite la settimana enigmistica in un pomeriggio, batti tutti a racchettoni -3 anni di padel finalmente ti danno una gioia- e ti fai una cultura sulla gestione di una famiglia così numerosa.
C'è una cosa che ti rimane impressa più delle altre: l'avvicinamento all'asilo nido. Una sorta di introduzione graduale, a piccole dosi, che aiuta i bimbi ad ambientarsi meglio in un ambiente diverso da casa.
Perché non si fa anche nelle aziende dopo il ritorno dalle vacanze?
Ti eri ripromesso di non accendere il PC fino al rientro, ma decidi di fare un'eccezione per mettere giù un piano per l'inserimento in azienda post-vacanze.
Giorno 1: due ore a lavoro, senza lavorare . Si parla coi colleghi, si riprende confidenza con l'ufficio, pause caffè illimitate. Se non stai bene puoi chiamare la mamma per farti ve**re a prendere (questa l'hai presa dall'asilo nido).
Giorni 2, 3, 4: mezza giornata lavorativa, nessun meeting, solo programmazione del lavoro da fare nelle settimane successive. Restano le pause caffè illimitate e la possibilità di chiamare la mamma.
Giorno 5: festeggiamenti di fine settimana di inserimento. Si inizia con una colazione in ufficio, si prosegue con un aperitivo al bar di fiducia e si conclude con un pranzo in .
Ci sei stato prima delle vacanze e vuoi far assaggiare a tutti le tagliatelle col ragù bianco di vitello, limone e polvere di capperi.
Lunedì tornerai in azienda e presenterai al boss una delle tue migliori idee di sempre.
Se approvata, festeggerai il primo venerdì di rientro da noi.
In bocca al lupo.
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