05/10/2026
Il percorso che ha portato Lucio Battisti a rivoluzionare la musica italiana è iniziato lontano dai riflettori dei grandi palchi, tra i banchi di scuola e le aule di studio.
Nato a Poggio Bustone il 5 marzo 1943, il giovane Lucio si trasferì con la famiglia a Roma, nel quartiere Prenestino, nel 1950. Durante l'adolescenza apprese da autodidatta le basi della chitarra, coltivando questa grandissima passione in modo parallelo agli impegni scolastici. Nel 1962 completò il suo percorso di studi conseguendo il diploma di perito industriale, con la specializzazione in elettrotecnica.
Quello stesso anno rappresentò uno spartiacque decisivo. Subito dopo il diploma, la teoria lasciò definitivamente spazio alla pratica sul campo: Battisti entrò a far parte dei Mattatori, un complesso attivo nei night club della Capitale, e iniziò a farsi apprezzare come chitarrista ritmico suonando anche con altre formazioni, come Gli Svitati e I Satiri, tra Roma e Napoli.
Da quelle prime esperienze nei locali fino allo storico incontro con Mogol nel 1965, il passo fu breve. Il diploma di perito industriale rimase la testimonianza di una giovinezza regolare, prima che il talento straordinario di Battisti ridesegnasse per sempre i confini della canzone d'autore nel nostro Paese.
Pochi artisti hanno trasformato un diploma da perito industriale in una rivoluzione della canzone italiana.