18/09/2026
Oggi, da Linee, si è rotto il gruppo elettrogeno che alimenta l’intero ristorante.
Non è soltanto un guasto tecnico. È il punto di rottura di una situazione che persiste dal 1° giugno 2025, giorno della nostra inaugurazione.
Da allora apriamo la cucina, conserviamo le materie prime, accogliamo gli ospiti e garantiamo lavoro affidandoci a un generatore alimentato con gasolio acquistato interamente a nostre spese.
Abbiamo sostenuto questo costo ogni giorno per non fermare l’attività, rispettare gli impegni presi e tutelare le persone che lavorano qui e le loro famiglie.
Oggi anche questa soluzione d’emergenza ha ceduto.
E quando si ferma Linee non si ferma soltanto un ristorante: vengono messi a rischio il lavoro, i fornitori e un progetto costruito con investimenti, sacrifici e fiducia in questo territorio.
Dietro ogni tavolo apparecchiato ci sono stipendi, imprese, famiglie e persone che hanno scelto di investire e credere in Spoleto.
Nonostante le segnalazioni e le interlocuzioni già avviate, ad oggi l’allaccio stabile alla rete elettrica non risulta ancora attivo.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale, al gestore e a tutti i soggetti coinvolti di intervenire, ciascuno per quanto di propria competenza.
Dateci tempi certi.
Dateci una soluzione concreta.
Dateci la possibilità di lavorare.
Non chiediamo privilegi o scorciatoie. Chiediamo condizioni normali, sicure e dignitose per un’impresa che ha investito, creato lavoro e scelto di restare.
Linee ha fatto e continuerà a fare la propria parte. Ma un’attività non può vivere indefinitamente di gasolio, generatori e soluzioni d’emergenza.
Non vogliamo alimentare una polemica. Vogliamo tornare a lavorare.
Per riaccendere la cucina.
Per proteggere il lavoro.
Per non spegnere un progetto.
Domani saremo chiusi a pranzo e riapriremo a cena, compatibilmente con il ripristino delle condizioni necessarie per garantire il servizio.