20/06/2026
Lo Zimbato’ e la stagionalità dei prodotti
Mangiare secondo stagione fa bene non solo alla nostra salute ma anche al nostro portafoglio: si riducono infatti i costi, si rispetta l’ambiente e, cosa più importante, gusto e salute.
Allora non ci resta che andare al mercato di prima mattina per ammirare sulle bancarelle dei contadini frutta e verdura che maturano in questa stagione.
C’è da rimanere sbalorditi!
E dopo aver comprato ciò che mi necessita, io vado in cucina a preparare lo Zimbato’
Con il termine zimbatò nel dialetto calabrese si indica un tipico e ricco contorno estivo a base di verdure fritte, molto simile alla peperonata ma arricchito con patate e melanzane. Si prepara friggendo separatamente gli ortaggi e unendoli infine in padella per farli insaporire con dei pomodori e basilico.
L'etimologia del termine è legata al verbo dialettale zimbare o zimbariari che nel reggino significa girare, mescolare continuamente. Il nome descrive proprio l'atto per preparare questo piatto: i peperoni e gli ortaggi devono essere infatti rigirati e mescolati ripetutamente all'interno della pentola durante la cottura.
Ingredienti
* 3 patate
* 4 peperoni tondi calabresi (i riggitani)
* 3 melanzane medie
* 3-4 pomodori maturi o pomodorini
* Olio extravergine d'oliva
* Foglie di basilico fresco
* Sale q.b.
Preparazione
1. Lavate le verdure. Tagliate le melanzane e i peperoni a tocchetti e pelate le patate riducendole a spicchietti.
2. In una padella capiente, versate abbondante olio extravergine d'oliva e friggete le patate fino a doratura. Scolatele e mettetele da parte su carta assorbente.
3. Nello stesso olio, friggete i peperoni e dopo qualche minuto aggiungete le melanzane ma si possono friggere separatamente.
4. Quando tutte le verdure sono dorate e fritte versatele nella padella. Unite i pomodori precedentemente pelati e spezzettati con le mani, le foglie di basilico e regolate di sale.
5. Lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 5 minuti, in modo che i sapori si leghino e poi spegnete il fuoco.
Servite lo Zimbato’ a temperatura ambiente, accompagnato da pane casereccio che deve essere inzuppato nell’olio della preparazione. Perciò, al bando i sensi di colpa, e affrettatevi a gustare questo saporitissimo piatto vanto della tradizione culinaria calabrese.