01/10/2026
☕️Sempre meno bar sotto casa: in media, in un anno, in Lombardia chiudono 2 al giorno. Lo studio realizzato dall’Ufficio economico Confesercenti su dati Infocamere rileva che, tra il 2019 e il 2025, in Lombardia sono stati chiusi 4.957 bar, un -17,5% che sintetizza l’avanzata della desertificazione anche tra i bar, a ritmi più rapidi di ciò che accade in Italia (-14,2%). Tra le province, Milano perde di più in valore assoluto, -1.828 in sei anni, seguito dalla provincia di Brescia (-672) e Monza (-293). Guardando alla percentuale, è Sondrio a perdere più bar, -29,1%, seguita dalla provincia di Lecco (-20,7%) e Mantova (-18,9%).
🗣️ “Una parte importante della cultura italiana è passata proprio dai bar e dai ristoranti – sottolinea Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale –. Quando chiude un bar perdiamo anche un pezzo della nostra quotidianità e della nostra identità. La desertificazione riguarda quindi la possibilità stessa di avere luoghi nei quali una comunità si incontra. Il valore dei pubblici esercizi tiene insieme economia, lavoro e turismo con una dimensione di socialità che dobbiamo preservare. La proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti riguarda anche il mondo della somministrazione”.
📉Tra le cause delle chiusure c’è l’aumento dei costi di energia e materie prime, i costi degli affitti, a cui fa da contraltare la perdita di potere d’acquisto delle famiglie che riduce i consumi. Va detto che si parte anche da un’offerta che, negli ultimi decenni, ha visto un aumento considerevole: nel 2006 si registravano in Lombardia circa 21mila bar, che nel 2019 sono diventati 28mila. Nel mezzo ci sono state crisi finanziarie, ma anche gli anni di Covid e del lavoro da remoto, che hanno cambiato le abitudini, i flussi nei centri urbani e le occasioni di consumo.
L’articolo di Federica Pacella continua su ilgiorno.it