16/02/2026
Le lasagne sono un piatto antichissimo, che affonda le sue lontane origini nella cucina dell'Europa mediterranea.
Nel De re coquinaria, ricettario di Ap***o del I secolo a.C., si parla già di un piatto chiamato lagana preparato con sfoglie di pasta alternate ad una farcia di carne, il cui nome deriverebbe dal latino laganum, termine usato dai romani per indicare sia una sfoglia sottile ricavata da un impasto a base di farina sia il recipiente in cui veniva cotta la lagana.
All’epoca Roma importava cibi e prodotti dai paesi più lontani per cui le ricette descritte da Ap***o si riferiscono soprattutto alla tradizione culinara del Mediterraneo.
Nel Medioevo le lasagne erano ancora molto diffuse, tanto da comparire nei versi di Jacopone da Todi e di Cecco Angiolieri e nel 1282 nei Memoriali Bolognesi.
Ne Il principe dei cuochi, pubblicato a Napoli da Francesco de Palma nel 1881, troviamo una ricetta di "Maccheroni detti lasagne" in cui per la prima volta si suggerisce implicitamente l'uso del pomodoro.
Ma stranamente la ricetta delle lasagne al forno non è presente in alcuna edizione del più noto ricettario della gastronomia italiana La scienza in cucina di Pellegrino Artusi.
Nota di colore? Francesco II Borbone viene chiamato affettuosamente anche "Re lasagna" appellativo coniato per lui dal padre a causa della passione nutrita per le lasagne, pasta molto in uso tra i cultori del cibo.