13/08/2026
Ci sono più controlli in uno stabilimento balneare che in un aeroporto.
Dopo aver pagato 50€ per un ombrellone e due lettini (già partiamo malissimo) arrivo all'ingresso e trovo il personale che mi ferma per la perquisizione. Mancavano solo i cani antidroga e il metall detector.
Mi guardano con aria sospetta e mi fanno: "Cosa c'è nella borsa frigo?".
Io rispondo con il sorriso: "Nulla, solo due bottigliette d'acqua". Me la fanno aprire, controllano persino sotto al ghiaccio sintetico per vedere se ci ho nascosto un panino, mi guardano male e alla fine mi fanno passare delusi.
Non sapevano che l'operazione contrabbando era già riuscita.
Nello zainetto di Hello Kitty di mia figlia c'era nascosta la vera refurtiva: una teglia da un chilo di paccheri con crema di datterino giallo, salsiccia e burrata.
Mi sono sentito come Pablo Escobar negli anni 90’. Ci siamo seduti sotto l'ombrellone e ce la siamo scrofanata tutta sotto i loro occhi, mentre ci guardavano da lontano senza poter fare assolutamente nulla.
Spero che non mettano un mandato di cattura su mia figlia