04/10/2022
“Per me il calcio è stato un lavoro bellissimo, ma anche una grande responsabilità. C’è gente che pagava per vedermi e non potevo permettermi che fosse solo un gioco. Quindi prendevo tutto sul serio e non avevo spazi per rilassarmi, apparivo duro…
Se ho qualcosa da dire a Cassano che ha detto che ero antipatico? Essere considerato antipatico da Cassano mi sembra un bel complimento… Le racconto una cosa: appena arrivato a Roma l’ho visto spaesato, non riusciva a ambientarsi. Così ho parlato con mia moglie e l’abbiamo portato a casa nostra. Adesso sentire che parla così mi dispiace proprio. Mi fa tenerezza. Non ha approfittato della possibilità che gli ha dato il calcio per crescere come persona…".
🎙 Gabriel Batistuta a La Nazione