22/06/2018
... primo giorno d'estate....
Da sempre questo giorno coincide con la data orientativa di chiusura delle scuole, oggi come allora il ricordo e vivo. Quella sensazione di libertà, mista ad eccitazione per la nuova stagione che ci si apriva dinnanzi.
Una stagione fatta di piccole routine che si ripetevano, ma mai monotone...
Avevano inizio le lunghe giornate nelle campagne assolate, tra i viottoli e i corsi d'acqua, tra le Masserie e il caro Fiume. Luoghi di cui ancora oggi, ad occhi chiusi, risorge vivo il profumo di erba che arde sotto il sole, o la sensazione del caldo e morbido terreno che calpestavamo a piedi nudi.
Le giornate iniziavano e finivano lì, in quel lembo di terra che sembrava infinito.
Sin dai primi caldi giorni, gli orti offrivano le loro primizie come dolci voluttà di donna, colte dalle contadine con attenzione e riverenza.
Ancora oggi riecheggia nelle mie orecchie , tra un frinire di cicala e un cinguettio, "Peppinie, I saje a cas,Agg cuovt nu ppc' e grazi' e Dio, O vac a preparà..."
Quanta umiltà, rispetto, in quella frase. Quella spontaneità mista a riverenza, tipica solo di chi ha prodotto col proprio sudore può comprendere.”La grazia di Dio”,
un cibo ancora più buono, perché naturale, "fisico" nel senso più stretto del termine, genuino.
Quel pomodoro, quella melanzana, avevano in seno tutto il senso dell'estate, della nostra estate, ma che fortunatamente ancora oggi, come un appuntamento annuo, continuano a rievocare. Noi crediamo che finchè ci saranno contadini che considerano "Grazia di Dio" i loro prodotti e non solo merce da vendere,allora ci sarà cibo buono.Buona estate da Masseria Pigliuocco.