17/10/2025
❤️❤️❤️
Trattoria e Braceria "O' Priore" : una lunga storia d'amore e passione, che dal 1955 celebra i sapori autentici di questa terra. La famiglia Ferri-Crescenzo festeggia 70 anni di gastronomia sarnese che affonda le radici nelle tradizioni locali.
Settant'anni di storia, tradizione e dedizione per una cucina autentica. Domani la trattoria -braceria "O'Priore" celebra un traguardo straordinario. Nello storico locale di Via Onofrio Tortora, si rende omaggio a un percorso che, attraverso generazioni, ha saputo custodire intatta l’essenza della gastronomia locale, offrendo piatti che narrano la storia di un territorio ricco di cultura e sapori.
Un evento di grande significato per celebrare un traguardo che, nel corso degli anni, ha conquistato il cuore di quanti apprezzano una cucina che dal 1955 non ha mai smesso di raccontare la sua storia attraverso piatti semplici ma ricchi di significato, che affondano le radici nella terra e nelle tradizioni.
Era il 18 ottobre 1955 quando Carmine Crescenzo e sua moglie Ermelinda Tramutolo, con umiltà e visione, aprirono le porte di quella che sarebbe diventata una delle più celebri trattorie della provincia. Negli anni Sessanta fu tramandata alla figlia Maria Rosaria e suo marito Nando Ferri, originario di Reggio Emilia.
Da allora, la famiglia Crescenzo-Ferri non ha mai smesso di raccontare la sua storia attraverso piatti semplici, ma ricchi di significato: con amore e impegno, ha saputo mantenere viva la tradizione familiare, con un approccio che celebra la semplicità dei sapori, ma che allo stesso tempo esalta il carattere robusto delle antiche ricette di una volta e piatti a base di carne di qualità eccelsa. Per chi vuole mangiare e gustare carne di ottima qualità e genuinità, "O' Priore" è la scelta giusta.
Lontano dalle luci dei riflettori, la famiglia Ferri-Crescenzo ha scelto di restare fedele a una visione di cucina che si nutre della stagionalità dei prodotti locali e del rispetto per la natura, di ingredienti unici e genuini.
Ogni piatto che esce dalla cucina è un atto d'amore nei confronti della cucina tradizionale, che non insegue mode passeggere, ma è testimone di una identità gastronomica di un territorio.
Oggi alla guida del locale c'è Gianluca Ferri che, dopo la scomparsa prematura nel 2018 del fratello Marco - un ristoratore per eccellenza che ha dedicato la propria vita al cibo come cultura, come rito, come amore - porta avanti la tradizione di famiglia. Con questa filosofia, ha conquistato il cuore di chi cerca la verità in un piatto, l’emozione in un sapore, la cultura in un ingrediente. Un impegno che è stato riconosciuto anche dalla Guida delle Migliori Osterie d'Italia.
L'evento di domani non sarà solo la celebrazione di questi settant'anni, ma un’occasione per rivivere una tradizione che ha radici così profonde da toccare l'anima: una cucina che parla di famiglia, di terra, di ricordi che non sbiadiscono, ma che diventano sempre più vivi col passare del tempo. L'anima profonda di un luogo che da settant'anni è più di una semplice trattoria e braceria.