14/11/2025
Colonna portante di Slow Food Brescia, instancabile lavoratore e ambasciatore del proprio territorio, cuoco errante e formatore dell’Alleanza Slow Food dei cuochi.
🥖 Claudio Zani è tutto questo e molto di più, ma soprattutto un vero artigiano del pane, che per lui si fa partendo «dalle basi, dai contadini, da chi si impegna in una semina consapevole, scegliendo varietà che spesso non hanno la stessa resa dei grani selezionati e coltivati con logiche industriali, ma che per contro hanno un’anima vera».
In fatto di farine, ci porta alla scoperta del miscuglio evolutivo: un metodo frutto dei trent’anni di ricerca condotta dai genetisti Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, principalmente in Siria ma più in generale in diversi Paesi del sud del mondo, volto a ottenere semi con una maggiore variabilità genetica, capaci di adattarsi meglio ai cambiamenti climatici e di sviluppare resistenza agli attacchi di patogeni e insetti parassiti.
«È importante prendersi il tempo di raccontare con pazienza il valore della biodiversità cerealicola, per far capire che il pane che nasce da queste farine è diverso, meno “spumoso”, più scuro, ma con un valore nutritivo di molto superiore a quello dei pani industriali, e soprattutto con una complessità organolettica unica».
🟡🌾 Claudio è uno dei protagonisti di "Adotta un chicco", la rubrica in cui vi raccontiamo le storie di grani resistenti attraverso il lavoro di cuochi e cuoche che con altrettanta tenacia li trasformano e valorizzano.
Tanti di loro aderiscono alla campagna Tutta farina del nostro sacco, nata insieme alla rete per valorizzare i cereali tradizionali e i saperi a essi legati.
👉 Leggi l’intervista completa per scoprire di più sulle popolazioni evolutive e su come realizzare il pane secondo i consigli di Claudio Zani: www.slowfood.it/adotta-un-chicco-2-claudio-zani-artigiano-del-pane/
👉 Scopri le iniziative della campagna in tutta Italia: www.slowfood.it/slow-grains/la-campagna-tutta-farina-del-nostro-sacco/le-iniziative-dalla-rete/
Qbio