Mai vista sarà più dolce di quella del Ristorante Guido da Costigliole, affacciato com’è su quella porzione di colline di Santo Stefano Belbo vinificate a Moscato che rimandano immediatamente ai profumi del vino da dessert per eccellenza, conosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo. I muri di questo ristorante trasmettono la solidità tipica delle gestioni familiari, e non potrebbe essere diversamente con una tradizione quale quella della famiglia Alciati, il cui primo locale sorse nel lontano 1961 a Costigliole d’Asti grazie a Guido, sua mamma Pierina e sua moglie Lidia. Da qui, uno dei figli di Guido, Andrea, si sposta a Santo Stefano Belbo dove dà origine, insieme a Monica Magnini, al Ristorante Guido da Costigliole. Si tratta di un locale che propone una cucina tipicamente piemontese, rivisitata in chiave moderna e resa internazionale quanto basta a soddisfare le richieste dei molti turisti stranieri, senza per questo motivo venir meno al rispetto assoluto della tradizione e della materia prima, proveniente in larga misura dal territorio circostante. Dalle generose colline delle Langhe proviene anche la maggior parte dei vini, circa 3.000 etichette, divisi in tre volumi: Piemonte, Francia, resto del mondo. Tra queste, circa 80 tipologie sono disponibili al bicchiere, scelta non solo rara ma anche molto ragionata che permette agli avventori di spaziare tra una varietà più che mai ampia di vini da abbinare ai 3 Menù (Tradizionale, di Pesce, Vegetariano) o ai piatti proposti dalla Carta.