03/06/2026
Spoiler: dietro a questo sorriso ci sono almeno 1000 ansie. 💭
Chi fa parte della “vecchia guardia” dal 2022 sa già a cosa mi riferisco. Per i nuovi: avete presente il bollettino di guerra meteorologico di questi mesi tra Veneto, Alta Lombardia e Piemonte? Grandine grossa come arance, trombe d’aria e danni da piangere.
Ecco. Quattro anni fa, quell’agglomerato di sfiga climatica ha preso la residenza qui alla Cà. Per ben più di una volta in dodici mesi. 🌪️🥊
Il bilancio dell’epoca?
Orto appena trapiantato completamente rasato a zero e frutta pronta per la raccolta trasformata in purè direttamente sui rami. Un disastro totale quando la tua entrata mensile dipende letteralmente da quello che la terra decide di lasciarti. 🍏❌
Oggi la strategia è: reti antigrandine, dita incrociate (anche quelle dei piedi) e una corsa contro il tempo per accorciare il più possibile la permanenza in pieno campo. 🌱
💸 Il meteo pazzo non è una noia solo per chi lavora la terra.
Il cambiamento climatico ha smesso di essere un argomento da salotto o da attivisti. È una realtà che sta riscrivendo i prezzi, la disponibilità del cibo e l’economia reale. Quando la grandine distrugge un raccolto, l’onda d’urto arriva dritta al portafoglio di chi va a fare la spesa. Bisogna parlarne, e senza giri di parole.
Nel frattempo, noi continuiamo a produrre (e a sviluppare una preoccupante dipendenza dalle app meteo). 📱⛈️
Nei prossimi mini-Reel vi portiamo dietro le quinte per farvi vedere cosa significa davvero, oggi, produrre quello che vi serviamo a tavola.
Vi capita mai di pensare a quanta “ansia da meteo” c’è dietro a piatto di un agriturismo? Vi aspettiamo nei commenti 👇♥️