16/08/2020
"𝗛𝗼𝗴𝗲𝘄𝗲𝘆, poco distante da Amsterdam, potrebbe sembrare un villaggio come tanti: una piazza centrale ⛲, un teatro 🎭, un ufficio postale📮, un ristorante 🍽, un bar coi tavolini all’aperto 🌤, e pochi abitanti, circa 150.
In realtà si tratta di una casa di cura per malati di senile o affetti da 👴👵
L'idea nasce da Yvonne van Amerongen che intorno al 1992 inizia a discutere con i dirigenti della casa di cura per anziani dove lavora come responsabile della qualità e dell’innovazione, di un disagio profondo per il tipo di struttura dove gli anziani malati di demenza erano ricoverati, praticamente solo in attesa della morte: corsie asettiche e ovunque odore di medicine, quanto di più lontano da una qualsiasi idea di casa.
Per Amerongen, invece, quello che occorre è una “vita normalizzata su piccola scala per le persone con demenza”.
Ad oggi i residenti vivono, assistiti da 250 tra medici e infermieri, in 23 case 🏠🏠, tutte una diversa dall’altra, a seconda della storia pregressa degli sei/sette anziani che abitano in ciascuna di esse. Cambia l’arredamento, le decorazioni e perfino il tipo di biancheria, pensati per ricordare gli ambienti in cui le persone avevano vissuto fino a prima di perdere la loro memoria a breve termine: ci sono case in stile anni ’50 o ’70 ‘, oppure coloniale (per chi ha vissuto nelle ex Indie orientali) e così via."
Hogewey, poco distante da Amsterdam, potrebbe sembrare un villaggio come tanti: una piazza centrale, un teatro, un ufficio postale, un ristorante, un bar coi tavolini all’aperto, e pochi abitanti, circa 150. Non ci sono bambini in giro per le strade, né una scuola, perché i residenti sono tutti ...