28/09/2026
Siamo rientrati da Torino, dopo i giorni intensi trascorsi alla 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto.
Un’esperienza che porta con sé incontri, sapori e una consapevolezza più profonda.
Essere l’unica struttura ricettiva in Toscana — e tra le pochissime in Italia — a prendere parte a questo appuntamento internazionale non è per noi un vanto, ma una responsabilità.
Ci ricorda che l’ospitalità non è mai solo accoglienza: può diventare un veicolo per far conoscere il territorio, uno spazio vivo e aperto in cui tante persone possono incontrarne l’identità, viverne i luoghi e scoprirne il valore.
Al nostro fianco, ancora una volta, Slow Food Condotta Costa degli Etruschi, con cui da cinque anni condividiamo un percorso che nasce dalla terra e torna alla terra, attraverso persone, saperi e produzioni che ne custodiscono il valore.
Nei giorni torinesi, i nostri vini — Marittimo Bianco e Origine — hanno trovato spazio nel Laboratorio del Gusto “Equilibriste: l’armonia del vegetale”, dialogando con la cucina vegetale delle cuoche dell’Alleanza Slow Food e con alcune annate custodite dalla Banca del Vino di Pollenzo.
Abbiamo poi avuto modo di raccontare il nostro progetto nello spazio della Regione Toscana, dedicato alla biodiversità, alle comunità del cibo e alle produzioni locali: un’occasione per condividere il percorso che, ogni giorno, unisce ciò che dalla terra arriva alla tavola.
Tornare a casa significa portare con sé tutto questo: la consapevolezza di far parte di un patrimonio comune, fatto di luoghi, persone e saperi che continuano a generare valore, giorno dopo giorno.