30/05/2026
PER FRANCESCO.
Ci sono piatti che nascono per entrare in un menu.
E poi ci sono piatti che nascono per entrare nella tua storia.
Dieci anni fa io e Francesco eravamo due ragazzi con tanti sogni, qualche certezza e quella sana incoscienza che appartiene a chi vive la cucina come una missione.
Nel 2016 portammo questo piatto al Pranzo delle Giovani Promesse di Vico Equense.
Non era soltanto sgombro, yogurt, albicocca, cipolla e basilico.
Era il nostro modo di vedere la cucina.
Era il nostro entusiasmo.
Era il nostro desiderio di arrivare.
Era il tempo passato insieme a immaginare, provare, sbagliare e ricominciare.
In questi giorni ho ripensato spesso a quel piatto.
Ai sorrisi.
Alla tensione prima del servizio.
Alle risate dopo.
A tutto quello che è stato e che non tornerà più.
Qualche mese fa Francesco se n’è andato troppo presto.
Ci sono notizie che non si accettano mai davvero.
Ci sono persone che pensi saranno sempre lì, dall’altra parte del telefono, dietro un pass, davanti a un fornello.
Persone che fanno parte della tua storia e che, senza accorgertene, diventano parte di ciò che sei.
Per questo ho deciso di riportare questo piatto nel menu di Casa Medea per un periodo limitato.
Non come esercizio di memoria.
Non come omaggio formale.
Ma perché credo che alcune persone continuino a vivere nei gesti che ci hanno insegnato, nei ricordi che ci hanno lasciato e nelle emozioni che riescono ancora a regalarci.
Ogni volta che questo piatto uscirà dalla cucina, io rivedrò due ragazzi che cercavano il proprio posto nel mondo.
Uno di quei ragazzi oggi non c’è più.
Ma il suo sorriso, la sua passione e una parte del suo talento resteranno per sempre qui.
Tra queste mani.
Tra questi sapori.
Tra questi ricordi.
Grazie per il cammino condiviso, amico mio.
Questo piatto è per te.
Sempre.
Francesco.
♥️