10/06/2026
Carlo Lingua, CEO di RKGrowers, ha avuto il piacere di partecipare al Business Forum Italia–Sudafrica tenutosi a Cape Town, un importante momento di confronto tra istituzioni e operatori del settore agroalimentare volto a rafforzare le relazioni commerciali tra i due Paesi.
Tra i risultati più significativi emersi durante l'evento, la firma del protocollo d'intesa tra il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il Ministro dell’Agricoltura del Sudafrica John Steenhuisen, che apre ufficialmente la strada all'esportazione dell'uva da tavola italiana in Sudafrica attraverso la definizione delle necessarie procedure fitosanitarie.
Si tratta di un traguardo di grande rilevanza per l'intero comparto viticolo italiano, frutto della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e servizi fitosanitari. Un riconoscimento particolare va a Fruitimprese e al suo Presidente Marco Salvi, che insieme al Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara (CSO Italy) e al Servizio Fitosanitario Nazionale hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo importante obiettivo.
L'accordo consentirà alle aziende italiane di accedere a un nuovo mercato strategico già a partire dalla prossima campagna produttiva. In un contesto internazionale caratterizzato da crescente incertezza e dalla progressiva chiusura di alcuni mercati, l'apertura del mercato sudafricano rappresenta una concreta opportunità di diversificazione commerciale e di valorizzazione della qualità dell'uva da tavola italiana.
Un ringraziamento particolare va al Ministro Francesco Lollobrigida per la tenacia, la visione e l'impegno dimostrati nel sostenere l'apertura di questo importante mercato per l'ortofrutta italiana. Grazie al suo lavoro e a quello del suo staff, le aziende italiane potranno cogliere nuove opportunità di sviluppo e consolidare la presenza del Made in Italy agroalimentare sui mercati internazionali.
Siamo inoltre fiduciosi che l'eccellente collaborazione instaurata con il Sudafrica possa rappresentare l'inizio di nuove aperture commerciali e di ulteriori opportunità anche per altre filiere agricole italiane nel prossimo futuro.