15/09/2026
Venerdì scorso è stata l'ultima serata del Piccolo Festival delle cose Minime, qui in Cantina Socievole.
Una serata aggiunta, non programmata ma desiderata fortemente da almeno un paio di anni.
A suo tempo è stato un colpo di fulmine, un video suggerito dall'algoritmo che, una volta tanto, ci ha azzeccato davvero.
Così ho conosciuto la voce di Chia Ra, l'ho cercata ed inseguita nei meandri di una rete che entrambe non sappiamo bazzicare bene. Ed ho trovato così anche Francesco Moncalvo, scoprendo questo incantevole duo.
E dopo due anni di rincorse, come il Bianconiglio nella terra misteriosa di Alice, finalmente si sono materializzati in questo luogo dove tutto sembrava pronto per accoglierli, quasi un abito sartoriale, o almeno a me è parso così. Ma forse anche alle civette e ai barbagianni che si sono avvicinati sui rami intorno ed hanno partecipato con una lingua tutta loro ma perfettamente comprensibile.
Una serata memorabile...
Questo festival è così.
È piccolo, è fatto di cose minime, un verso di civetta, un filo invisibile tra le persone che arrivano, una candela che resiste, un incontro inatteso, coincidenze, serendipità...
Come tutte le cose piccole, fa molta fatica ma è anche più facile tenerlo in vita. Basta che continuino ad esistere anime belle e curiose e il gioco è fatto, con un po'di coraggio e allegria continuerà ad esistere.
Quest'anno sono passati da qui musicisti, attori, registi, cantanti, scrittori, librai, produttori, cineasti, pittori, poeti, vignaioli, viandanti, santi e bevitori...
Ciascuno ha lasciato una sua molecola immortale, una goccia di miele, un pensiero felice.
Nessuno sarà mai dimenticato.
Grazie con tutto il cuore a Nando Brusco, Manù Squillante, Antonio Ci, Felice Marino, Patrizia Giannattasio, Brunella Caputo, Davide Curzio, Carlo Pecoraro, Giuseppe Joe Chiariello, Salvatore Magnoni, The Trains Fair, CilentoNature.com, Luciano Pignataro, Libreriadelmare, Raffaele Riccio, Own Air, Sanmaurorespira
E grazie di cuore a tutte le persone che sostengono questo sogno.