09/10/2026
Mood è ricerca vera.
Sono chilometri macinati per assaggiare un prodotto. Coincidenze da prendere, aeroporti, treni, strade percorse per arrivare alla fonte. Non per inseguire ciò che è raro a tutti i costi, ma per trovare ciò che vale davvero la pena portare a tavola.
Perché “eccellenza” è una parola che nella ristorazione si usa troppo. Noi preferiamo verificarla. Assaggiarla. Conoscerne l’origine, le mani che ci sono dietro, il motivo per cui quel prodotto dovrebbe arrivare fino al Mood.
E ricerca non significa necessariamente guardare lontano. A volte ciò che cerchiamo è dall’altra parte del mondo. Altre volte è qui, a meno di cinquanta chilometri da noi.
Non tutto, però, può restare per sempre.
Ci sono prodotti disponibili in quantità minime, produzioni irripetibili, rarità che arrivano solo per un periodo e che, una volta finite, lasciano spazio alla scoperta successiva.
È per questo che Mood non può essere racchiuso in una carta.
Da oggi c’è un nuovo menu.
Ma c’è anche tutto quello che una carta non riuscirà mai a prevedere.
I fuori menu di Mood.