10/07/2026
Ci sono posti che ti lasciano senza fiato. La Sila fa l'opposto: te lo restituisce.
C'è un altopiano, nel cuore della Calabria, dove i boschi coprono l'orizzonte in ogni direzione e i pini larici crescono da secoli, dritti e altissimi. Alcuni li chiamano i Giganti della Sila, e hanno più di trecento anni. È un posto silenzioso, con pochi paesi, poche macchine, tanta acqua e tanto verde.
E proprio qui, secondo una ricerca finanziata dalla Commissione Europea e resa nota nel 2010, si respira una delle arie più pulite d'Europa. Gli studiosi presero le misure a Tirivolo, una località a 1.800 metri di altitudine nel comune di Zagarise, in provincia di Catanzaro. Il verdetto lasciò tutti a bocca aperta: l'aria lassù risultò più pura persino di quella delle isole Svalbard, a un passo dal Polo Nord.
Com'è possibile? Il merito è di una combinazione rara: pochissimi abitanti, alberi vecchi di centinaia di anni che filtrano e rigenerano l'aria, un clima di montagna che tiene lontano lo smog delle città.
Per chi ci vive, e per chi d'estate ci torna a cercare il fresco, non è una novità. La Sila è sempre stata questo: un polmone verde dove si respira davvero. Solo che, ogni tanto, arriva anche la scienza a mettere nero su bianco quello che i calabresi sanno da sempre.
Fonte: Parco Nazionale della Sila /