20/08/2024
Un messaggio importante (almeno per me) che mi auguro troviate il tempo di leggere.
Proseguono le nostre serate d'Agosto, ma su quella che faremo GIOVEDI 22 tengo particolarmente.
Diversi anni fa realizzai grazie alla collaborazione di un gruppo di musicisti, amici, professionisti e non, ma tutti con una caratteristica comune, una grande sensibilità e anima. Tra loro due solisti d'eccezione che non hanno bisogno di alcuna presentazione: Simone Salza (Sax), e Aldo Bassi (tromba). Purtroppo Aldo ci ha lasciati prematuramente e questo spettacolo non può che essere dedicato a lui che tanto aveva creduto in questo f***e progetto. Uno spettacolo originale, nei testi e nelle musiche che racconta un grande viaggio, quello della notte, e lo potemmo fare in un luogo d'eccezione, un luogo magico, un sogno che si realizzo grazie al caro amico di allora Ercole Fabrizi che in quegli anni era assessore alla cultura di Sutri e apprezzo molto il nostro progetto. Fu una serata magica, più di 1000 presenze a sostenerci incuriosite da questa novità che si chiamava SpokenWord Project.
Ho sempre vissuto la poesia come qualcosa di fisico, qualcosa che dovesse diventare forma e sostanza, qualcosa di aggregativo, di corporale, di scenografico, la poesia come contenitore scenico dove poter vivere le proprie emozioni personali attraverso qualcosa che avevo costruito. Oggi a distanza di anni voglio rendere omaggio e ringraziare tutti coloro che mi premisero di realizzare questo sogno, che si lasciarono coinvolgere, e non fu affatto facile, perché tutto nasceva dall'improvvisazione, da incontri casuali, da un gioco che poi prese forma, professionalità, consistenza, e divenne un vero e proprio spettacolo emozionale.
quando si parla di poesia le persone sono spesso restie, ma posso dirvi che la poesia è così ampia e vasta, e a volte devastante che ha la capacità a volte di raggiungere tutti, anche i meno interessati. Basta lasciarsi andare e fare il proprio viaggio personale nella notte. Se anche a te piace perderti la notte, se anche tu ami quella vita sospesa dove tutto ha un sapore ed un sentore diverso allora Giovedì sera non puoi mancare.
Sui palazzi della piazza proietteremo proprio quella serata, registrata dal caro amico Simone Calcagi con cinque telecamere e poi rimontata da me. Il suono fu curato da un altro grande amico Viterbese, che ci diede una grandissima mano poi nel post produzione.
Allora vi chiedo sinceramente, regalatevi una notte diversa, una notte in piazza a guardare tra i palazzi, ad ascoltare questa storia della notte. È gratuita, non vi sto dicendo di ve**re all'Arché, non è importante, potete essere ovunque in quella piazza, vi basterà guardare in su e ascoltare cosa avevamo da dire.
Spero che saremo in tanti, spero che ne saremo felici.
Alessandro Vettori - SpokenWordProject - mi piace Perdermi la notte.
Non mancate.