07/10/2026
Ogni stagione politica ha i suoi nemici. Oggi, tra gli altri, ci sono loro: i ragazzi. Per descriverli, le istituzioni ricorrono a etichette allusive – dal “maranza” alle “baby gang” – e a un linguaggio da cronaca nera che filtra nei decreti e orienta le scelte del legislatore. Nelle poche conferenze stampa che vengono concesse viene rappresentata una criminalità minorile fuori controllo, prospettati metal detector nelle scuole ed evocate periferie capaci di generare bambini violenti. E la soluzione, si sostiene, è una sola: il carcere.
Tuttavia la detenzione non ripara, né cura, né rieduca. La sicurezza nei territori si costruisce, al contrario, a partire dalla tutela dei diritti fondamentali: il diritto alla salute, quello alla casa e al lavoro, l’affermazione di una esistenza dignitosa. E, perché no, felice.
Lunedì 12 ottobre, alle ore 18:30, discuteremo di carcere, precarietà e repressione a partire dal libro di Antonella Inverno, “Voci dentro. Viaggio nel mondo degli adolescenti di oggi tra disagio, carcere e dissenso” (Treccani), con Valentina Calderone, garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Roma e autrice, insieme a Ma**ca Fantauzzi, giornalista, di “Il carcere è un mondo di carta” (Momo edizioni), e con Francesco Montalbano, segretario generale di ARPJTETTO ETS e autore di “Misure penali esterne nella giustizia minorile. Manuale per operatori del terzo settore” (Edizioni_Junior).