22/09/2026
Nelle nostre città, ci sono quattro mura dietro cui vivono persone che rischiamo di dimenticare. Persone che vivono nascoste, a volte per giustizia, a volte per sfortuna. Ma sempre con una storia che merita di essere ascoltata. Rebibbia è uno di questi luoghi.
È proprio da lì che nasce BENU, il progetto di , curato da Smarrelli e promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere e dalla Fondazione Severino, in collaborazione con .
Un progetto che ha scelto di attraversare quelle mura, non per raccontare il carcere, ma per dare spazio alle voci, ai racconti e alle storie delle donne della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia.
L’opera site-specific, inaugurata in occasione del Giubileo 2025 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e installata all’esterno delle mura del carcere, oggi diventa una mostra.
Dal 23 settembre al 28 novembre 2026, alla Fondazione Pastificio Cerere di Roma, BENU raccoglie immagini, documenti e un nuovo corpus di opere per restituire al pubblico un’esperienza umana e partecipativa che non rimarrà più confinata dietro quattro mura.
E per noi di APA, esserci significa proprio questo: utilizzare anche gli spazi della comunicazione per amplificare storie che meritano di essere viste e ascoltate.
Per le prossime due settimane, BENU sarà protagonista dei circuiti DOOH di Roma, per portare nelle strade della città un messaggio di cultura, inclusione e responsabilità sociale.
Perché crediamo che l’arte abbia la capacità di attraversare i confini, accendere le speranze e dare voce a chi non ne ha, e che il mondo aziendale possa affiancare quello culturale per contribuire a generare un impatto concreto sulla collettività.
📍 Fondazione Pastificio Cerere, Roma
📅 23 settembre – 28 novembre 2026
📺 BENU sui circuiti DOOH di Roma per due settimane, grazie al supporto di APA