Il ristorante Miseria e Nobiltà, sito in via Casilina 7, ha dal 2012 cambiato gestione e ha variato denominazione, acquisendo la nuova dicitura Ristorante la Pantanella. Scelta, questa, determinata dalla volontà di confermare lo spirito, la storia e il futuro del complesso in cui si colloca. Da molti, infatti, questa realtà della Pantanella viene valutata come uno dei migliori interventi di recupe
ro di “archeologia industriale” presenti a Roma ed è nostro intento, pertanto, operare nello spirito che ne ha caratterizzato il rinnovamento. Il Ristorante ha visto in questi anni diversi passaggi di gestione che ne hanno forse svilito la forte potenzialità che oggi intendiamo recuperare ed esaltare anche al fine di valorizzare questa porzione di “quartiere” che in un certo senso segna, nella sua particolarità, il confine tra due diverse realtà urbane, il centro della città da un lato e la periferia dall'altro. Il rilancio della struttura si baserà su proposte innovative e autentiche: l’elemento di distinzione sarà individuato nella ricerca della qualità e nella proposta di quei tesori fatti di cibi genuini e di sapori caratterizzanti, spezie ed erbe aromatiche trascurate o, addirittura, sconosciute. A dirigere la struttura ci sarò io, Carlo Mancosu, il mio impegno è stato da sempre dedicato alla diffusione culturale, anche se in ambito diverso, come editore. A coadiuvarmi in questa particolare sfida è stato chiamato uno chef sardo, Duilio Tuveri, al quale si riconosce una caratteristica peculiare che è quella di riuscire a combinare ed esaltare l’arte della cucina sarda, o meglio del mediterraneo, con quella della Roma antica. Il locale al momento ha già subito una trasformazione visibile nella risistemazione degli spazi al fine di creare un ambiente più accogliente e confortevole; lo spazio esterno, reso più ampio e ospitale grazie a un elegante gazebo circondato di fiori, nelle giornate estive riesce a garantire il giusto isolamento dalla trafficata via Casilina e allo stesso tempo permette di godere di una serata all'aperto. Lo struttura esterna è in grado di ospitare circa 120 persone, risulta quindi ideale anche per banchetti e ricevimenti, e può essere utilizzato anche nella stagione invernale, poiché è riscaldato. All'interno del gazabo viene inoltre data la possibilità di fumare. La sala interna dispone di circa 90 coperti. È finemente arredata e resa confortevole dalla diffusione di musica selezionata. Attrezzata con impianto di aria condizionata è utilizzabile sia nella stagione estiva che in quella invernale. Per quanto riguarda la qualità del cibo selezionato, viene garantita da forniture giornaliere di pescato del Tirreno freschissimo ed esclusivamente “di mare”; e una volta alla settimana, inoltre, arriva del pesce proveniente dalla Sardegna (dal mare di Oristano) che viene proposto dallo chef in particolari piatti che ne esaltano l'unicità. Per completare l'offerta e nell'ottica di garantire la scelta selezionata dei prodotti, si è provveduto a introdurre carni certificate che vengono proposte con cotture effettuate su “griglieria” a legna. È stata anche ulteriormente migliorata e variata la pur alta qualità della pizza cucinata con forno a legna, realizzata con lievitazione naturale e utilizzandi "lievito madre". Il locale, infine, dispone di una cantina vini ricca e varia, che permette la degustazione di particolari vitigni, spaziando tra le produzioni regionali italiane più esclusive. L'obiettivo finale che si vuole ottenere è quello di offrire, in uno spazio piacevole, il miglior rapporto qualità-prezzo.