Faro - Caffè Specialty

Faro - Caffè Specialty Via Piave 55

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❤️ Specialty Coffee
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Purtroppo siamo percepiti cari e questa è una cosa che non desideriamo affatto, perché essere popolari è gratificante, d...
13/08/2026

Purtroppo siamo percepiti cari e questa è una cosa che non desideriamo affatto, perché essere popolari è gratificante, dà tranquillità, il feeling di essere nel giusto.

Mentre essere percepiti come cari dispiace, ti fa entrare nel lato elitario della società, ti porta lontano da persone che vorresti fossero tue clienti, soprattutto perché da anni proviamo a parlare di armonia aziendale, di mondi migliori, di benessere spirituale e di postura differente nel lavoro e nelle relazioni.

Il punto è che i prezzi li decidiamo molto meno di quanto si possa immaginare, li fa la matematica.

Un cornetto deve pagare il suo food cost, poi deve contribuire a sostenere i salari, l'affitto, le bollette, le manutenzioni, le assicurazioni, i software, i commercialisti, le attrezzature, le tasse, i trasporti, le commissioni, le perdite di prodotto e tutte quelle migliaia di voci che da fuori risultano invisibili e dentro un'azienda diventano invece una somma molto concreta.

E alla fine deve rimanere qualcosa.

E quel margine è una forma di responsabilità: significa avere abbastanza struttura economica per pagare correttamente chi lavora con noi, investire in formazione, sostituire una macchina quando si rompe, acquistare materie prime migliori e soprattutto continuare ad esistere tra dieci anni.

Abbassare semplicemente il prezzo sembra una soluzione perfetta, ma ogni prezzo troppo basso genera un costo che prima o poi qualcuno dovrà sostenere.

Noi proviamo quindi a stare in una fessura difficile, quella in cui il prezzo è sufficientemente alto da permettere all'azienda di essere sana, alle persone di essere pagate correttamente e al progetto di continuare a crescere e per questo proviamo a fare il nostro meglio.

Vent'anni fa si usciva una volta alla settimana per spendere cinquanta euro, quarant'anni fa magari una volta al mese per spenderne cento. Oggi usciamo molto più spesso e cerchiamo di spendere dieci euro.

È una filosofia diversa, che comprendiamo dentro un'epoca di grande incertezza esistenziale.

Ci dispiace, tutto qui, perché comprendiamo le difficoltà, eppure ad oggi, quarantotto dipendenti con tre aziende, non abbiamo ancora soluzioni. Chissà in futuro.

❤️

25/06/2026

In questo reel Augusto ci racconta il nostro nuovo caffè, che viene direttamente dall'azienda agricola Finca Rojas in Perù e che abbiamo chiamato Viracocha, come la divinità inca che emerse dalle acque del lago Titicaca quando il mondo era ancora buio, portando il sole, la luna, le stelle e insegnando agli esseri umani le arti della civiltà.

È un nome che parla di origine, di luce che arriva dove prima non c'era, come speriamo che questo caffè illumini chi lo beve di nuove conoscenze.

La zona da cui proviene è Huabal, nel nord del Perù, a 1900 metri sul livello del mare, dove il clima freddo rallenta la maturazione delle drupe e favorisce quella concentrazione aromatica che poi si traduce in note di mandarino, spezie e una dolcezza lunga e persistente.

La famiglia Rioja lavora questo lotto con una fermentazione in due fasi, un processo preciso, paziente, che rispetta il tempo della pianta.

È nella linea Umana, tostatura media, bilanciato, costruito per essere accessibile senza perdere complessità.

Da lunedì lo trovi nelle nostre caffetterie e sul sito caffealiena.com.

In questi giorni è diventato virale un video contro di noi, nato da una questione legata all'uso del laptop e del nostro...
22/12/2025

In questi giorni è diventato virale un video contro di noi, nato da una questione legata all'uso del laptop e del nostro spazio come zona lavoro.

Un racconto che ha omesso diversi elementi (capiamo che ognuno debba fare il proprio lavoro) ma che è servito a farci riflettere su un tema sociale più ampio:

la caffetteria continua ancora una volta a non essere percepita come un’azienda, mentre per lo Stato lo è a tutti gli effetti, tra F24, scadenze, responsabilità quotidiane, tasse sul lavoro che strozzano ed equilibri economici delicati che dall’esterno non sempre si vedono.

Viviamo la quotidianità di ogni giorno, sappiamo bene che permettere di lavorare al laptop, finirebbe per rompere i nostri meccanismi e lasciare molte persone in piedi ad aspettare, persone che vorrebbero mangiare o bere un caffè e di cui abbiamo "economicamente bisogno per mandare avanti la baracca". Faro, Luna e Aliena insieme hanno 50 dipendenti che servono tante persone ogni giorno. Non è un gioco.

Proibire l'uso del laptop è una necessità pratica, rispettarla sempre ci consente di essere imparziali e di non applicare criteri diversi a seconda dei momenti o delle persone.

I paragoni con l'estero tirati fuori sono legati a una generalizzazione non veritiera, non contestualizzati su dinamiche, culture e format differenti.

Sui prezzi invece ci battiamo da sempre perché con quei soldi paghiamo stipendi, creiamo valore e no non siamo super miliardari né una multinazionale ma lavoratori che fanno quotidianamente sacrifici, basta scaricare i bilanci per capire.

Ci dispiace tanto quando una scelta come questa genera fastidio, sappiamo che l’astio viaggia più veloce della positività e forse questo è un segnale per tutti noi, sulla potenza dei social. Bisogna stare attenti ai modi, capire prima di sparare sentenze, sempre. Perché si può fare male.

Noi vorremmo continuare a essere semplicemente una caffetteria e un ristorante dove si mangiano e si bevono cose che piacciono a noi, provando a fare bene, sbagliando tante volte, ma sempre con onestà intellettuale e un obiettivo qualitativo.

Grazie ai tanti amici e clienti che ci hanno supportato. ❤️

Pain Suisse allo strudel🤎Il nuovo “speciale del weekend” di Faro è un impasto croissant ripieno di crema pasticcera, uve...
21/12/2025

Pain Suisse allo strudel

🤎

Il nuovo “speciale del weekend” di Faro è un impasto croissant ripieno di crema pasticcera, uvetta, pinoli, mele e cannella.

Disponibile durante i fine settimana fino a sold out!

🌟

È così bello quando il weekend inizia con nuovissime forme e sapori!

Quest’anno il nostro caffè di Natale nasce da una piccola ossessione collettiva ☄️😁Nelle scorse settimane si è parlato m...
18/12/2025

Quest’anno il nostro caffè di Natale nasce da una piccola ossessione collettiva ☄️😁

Nelle scorse settimane si è parlato molto di

3I/ATLAS

un oggetto interstellare osservato nel nostro sistema solare, una presenza luminosa, veloce, difficile da classificare, cometa o forse no, sicuramente qualcosa che arriva da molto lontano.

Da lì è partita la fantasia da .coffee.roasters 👽

3 I ATLAS è il nostro caffè di Natale, un Gesha colombiano che sembra fatto apposta per portare questa storia in tazza, un caffè elegante, luminoso, quasi etereo, con note floreali evidenti, gelsomino e fiori bianchi, frutta gialla matura, agrumi delicati e una dolcezza pulita che resta a lungo. Acidità fine, succosa, mai aggressiva, e una chiusura lunga, setosa, che ti fa ve**re voglia di berlo piano 🚀☕

È un caffè che non chiede attenzione, ma si fa notare, come certi fenomeni rari che attraversano il cielo senza chiedere permesso. Un po’ cosmico, un po’ terrestre, decisamente natalizio nel senso migliore: speciale, condivisibile, memorabile 🌌

3 I ATLAS - Lo trovi nei nostri store (Faro e Luna) o sul sito www.caffealiena.com

❤️

9 9 9 Come diceva Franchino! Ancora tanti auguri meravigliosa creatura che ci hai insegnato tanto. Te ne meriti due di p...
17/12/2025

9 9 9

Come diceva Franchino!

Ancora tanti auguri meravigliosa creatura che ci hai insegnato tanto. Te ne meriti due di post oggi.

🎂

Auguri Faro ❤️ buon compleanno

Nove anni fa Faro apriva le porte per la prima volta.Era il 17 dicembre 2016 e nessuno di noi sapeva davvero cosa sarebb...
17/12/2025

Nove anni fa Faro apriva le porte per la prima volta.
Era il 17 dicembre 2016 e nessuno di noi sapeva davvero cosa sarebbe successo. Sapevamo solo che volevamo fare bene le cose, anche quando non era la strada più semplice.

In nove anni abbiamo fatto milioni di caffè.
Espressi tirati di fretta e altri bevuti lentamente, filtri spiegati con pazienza, cappuccini rifatti perché “così è meglio”, tazzine lavate all’infinito. Abbiamo detto migliaia di buongiorno, centinaia di arrivederci, e ogni tanto anche qualche “scusate l’attesa”.

Abbiamo spiegato perché il caffè può essere diverso, perché lo zucchero non sempre serve, perché un sapore acido non è un errore, perché dietro una tazzina c’è un campo, una stagione, una persona. Qualcuno ci ha guardato strano, qualcuno si è fidato subito, qualcuno è tornato dopo mesi dicendo “ok, ora ho capito”.

Abbiamo visto clienti diventare amici, baristi diventare maestri, turni infiniti diventare ricordi. Abbiamo lavorato tanto, spesso troppo, abbiamo sbagliato, corretto, discusso, riso, imparato più da voi di quanto possiate immaginare. Faro è cresciuto così, un giorno alla volta, senza scorciatoie.

In questi nove anni abbiamo provato a unire bar e ristorazione sotto una sola ala. Dare identità a ciò che serviamo, raccontarne l’origine, rispettare l’agricoltura, rendere il gusto un linguaggio e non un automatismo. Il nome non è mai stato casuale: un faro non impone una direzione, ma aiuta a orientarsi nel mare magnum di informazioni, mode e confusione che circondano il cibo.

Nove anni dopo siamo ancora qui, con la stessa voglia di fare meglio, la stessa curiosità, lo stesso desiderio di restare umani. Non siamo perfetti, ma siamo presenti. E questo, per noi, conta.

Grazie a chi c’era il primo giorno e a chi è arrivato strada facendo.
Grazie a chi beve il caffè in silenzio e a chi fa domande.
Grazie a chi aspetta, a chi torna, a chi consiglia Faro a qualcuno che vuole bene.

Faro compie 9 anni.
E continua, come sempre, a fare luce mentre impara.

Se potessimo vedere il mondo come lo vede un pipistrello, Roma sarebbe un paesaggio completamente diverso. Niente colori...
15/12/2025

Se potessimo vedere il mondo come lo vede un pipistrello, Roma sarebbe un paesaggio completamente diverso. Niente colori, niente forme riconoscibili, solo superfici che rispondono agli ultrasuoni, distanze che si disegnano nel vuoto, spazi che esistono solo come eco. Il mondo sarebbe lo stesso (forse), ma la realtà che percepiamo cambierebbe del tutto. Vedremmo il mondo attraverso i suoni e anche solo provare a immaginare la loro realtà, per noi esseri umani, resta impossibile.

In fondo possiamo ammettere che nessuno percepisce il mondo per quello che è, ma per ciò che il nostro sistema nervoso è in grado di comprendere. Un cinico lo vedrà in modo diverso da un artista, una persona incline alla gioia in modo lontano da chi vive la malinconia, un bambino in modo diverso da un adulto e così via.

I nostri sensi non sono strumenti di verità, ma di sopravvivenza, traducono una realtà immensamente più ampia in una versione che possiamo abitare, usare, comprendere.

Il gusto, allora, non è mai oggettivo. È un linguaggio approssimato del nostro livello di coscienza, una mappa ridotta o aggiornata del reale.
Quando mangiamo o beviamo qualcosa non stiamo assaggiando la realtà, ma una traduzione che il nostro sistema sensoriale è in grado di leggere. Il saccarosio non ha forme oggettivamente dolci se non legate a un cervello ed è proprio in questa limitazione che si apre una fessura interessante.

Da Faro lavoriamo dentro questo spazio, non cerchiamo verità assolute né sapori definitivi. Cerchiamo attenzione, cura, presenza, un modo più consapevole di stare nel gesto quotidiano del mangiare e del bere, sapendo che ciò che percepiamo non è tutto, ma può comunque essere profondo se affrontato con rispetto, soprattutto verso il mondo del lavoro e dell’agricoltura.

Forse è anche questo il senso di una certa idea di ristorazione, non convincere, non semplificare, non alzare la voce, ma offrire esperienze che allenino i sensi e, lentamente, anche il pensiero.

Perché se la realtà è più grande di ciò che possiamo percepire, l’unica posizione sensata è quella dell’ascolto, dell’umiltà e della disponibilità a imparare, nel cibo come nella vita.

❤️

Indirizzo

Via Piave 55
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 16:00
Martedì 08:00 - 16:00
Mercoledì 08:00 - 16:00
Giovedì 08:00 - 16:00
Venerdì 08:00 - 16:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

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