Faro - Caffè Specialty

Faro - Caffè Specialty Via Piave 55

pasticceria - brunch - lunch - caffè specialty

❤️ Specialty Coffee
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In questi giorni è diventato virale un video contro di noi, nato da una questione legata all'uso del laptop e del nostro...
22/12/2025

In questi giorni è diventato virale un video contro di noi, nato da una questione legata all'uso del laptop e del nostro spazio come zona lavoro.

Un racconto che ha omesso diversi elementi (capiamo che ognuno debba fare il proprio lavoro) ma che è servito a farci riflettere su un tema sociale più ampio:

la caffetteria continua ancora una volta a non essere percepita come un’azienda, mentre per lo Stato lo è a tutti gli effetti, tra F24, scadenze, responsabilità quotidiane, tasse sul lavoro che strozzano ed equilibri economici delicati che dall’esterno non sempre si vedono.

Viviamo la quotidianità di ogni giorno, sappiamo bene che permettere di lavorare al laptop, finirebbe per rompere i nostri meccanismi e lasciare molte persone in piedi ad aspettare, persone che vorrebbero mangiare o bere un caffè e di cui abbiamo "economicamente bisogno per mandare avanti la baracca". Faro, Luna e Aliena insieme hanno 50 dipendenti che servono tante persone ogni giorno. Non è un gioco.

Proibire l'uso del laptop è una necessità pratica, rispettarla sempre ci consente di essere imparziali e di non applicare criteri diversi a seconda dei momenti o delle persone.

I paragoni con l'estero tirati fuori sono legati a una generalizzazione non veritiera, non contestualizzati su dinamiche, culture e format differenti.

Sui prezzi invece ci battiamo da sempre perché con quei soldi paghiamo stipendi, creiamo valore e no non siamo super miliardari né una multinazionale ma lavoratori che fanno quotidianamente sacrifici, basta scaricare i bilanci per capire.

Ci dispiace tanto quando una scelta come questa genera fastidio, sappiamo che l’astio viaggia più veloce della positività e forse questo è un segnale per tutti noi, sulla potenza dei social. Bisogna stare attenti ai modi, capire prima di sparare sentenze, sempre. Perché si può fare male.

Noi vorremmo continuare a essere semplicemente una caffetteria e un ristorante dove si mangiano e si bevono cose che piacciono a noi, provando a fare bene, sbagliando tante volte, ma sempre con onestà intellettuale e un obiettivo qualitativo.

Grazie ai tanti amici e clienti che ci hanno supportato. ❤️

Pain Suisse allo strudel🤎Il nuovo “speciale del weekend” di Faro è un impasto croissant ripieno di crema pasticcera, uve...
21/12/2025

Pain Suisse allo strudel

🤎

Il nuovo “speciale del weekend” di Faro è un impasto croissant ripieno di crema pasticcera, uvetta, pinoli, mele e cannella.

Disponibile durante i fine settimana fino a sold out!

🌟

È così bello quando il weekend inizia con nuovissime forme e sapori!

Quest’anno il nostro caffè di Natale nasce da una piccola ossessione collettiva ☄️😁Nelle scorse settimane si è parlato m...
18/12/2025

Quest’anno il nostro caffè di Natale nasce da una piccola ossessione collettiva ☄️😁

Nelle scorse settimane si è parlato molto di

3I/ATLAS

un oggetto interstellare osservato nel nostro sistema solare, una presenza luminosa, veloce, difficile da classificare, cometa o forse no, sicuramente qualcosa che arriva da molto lontano.

Da lì è partita la fantasia da .coffee.roasters 👽

3 I ATLAS è il nostro caffè di Natale, un Gesha colombiano che sembra fatto apposta per portare questa storia in tazza, un caffè elegante, luminoso, quasi etereo, con note floreali evidenti, gelsomino e fiori bianchi, frutta gialla matura, agrumi delicati e una dolcezza pulita che resta a lungo. Acidità fine, succosa, mai aggressiva, e una chiusura lunga, setosa, che ti fa ve**re voglia di berlo piano 🚀☕

È un caffè che non chiede attenzione, ma si fa notare, come certi fenomeni rari che attraversano il cielo senza chiedere permesso. Un po’ cosmico, un po’ terrestre, decisamente natalizio nel senso migliore: speciale, condivisibile, memorabile 🌌

3 I ATLAS - Lo trovi nei nostri store (Faro e Luna) o sul sito www.caffealiena.com

❤️

9 9 9 Come diceva Franchino! Ancora tanti auguri meravigliosa creatura che ci hai insegnato tanto. Te ne meriti due di p...
17/12/2025

9 9 9

Come diceva Franchino!

Ancora tanti auguri meravigliosa creatura che ci hai insegnato tanto. Te ne meriti due di post oggi.

🎂

Auguri Faro ❤️ buon compleanno

Nove anni fa Faro apriva le porte per la prima volta.Era il 17 dicembre 2016 e nessuno di noi sapeva davvero cosa sarebb...
17/12/2025

Nove anni fa Faro apriva le porte per la prima volta.
Era il 17 dicembre 2016 e nessuno di noi sapeva davvero cosa sarebbe successo. Sapevamo solo che volevamo fare bene le cose, anche quando non era la strada più semplice.

In nove anni abbiamo fatto milioni di caffè.
Espressi tirati di fretta e altri bevuti lentamente, filtri spiegati con pazienza, cappuccini rifatti perché “così è meglio”, tazzine lavate all’infinito. Abbiamo detto migliaia di buongiorno, centinaia di arrivederci, e ogni tanto anche qualche “scusate l’attesa”.

Abbiamo spiegato perché il caffè può essere diverso, perché lo zucchero non sempre serve, perché un sapore acido non è un errore, perché dietro una tazzina c’è un campo, una stagione, una persona. Qualcuno ci ha guardato strano, qualcuno si è fidato subito, qualcuno è tornato dopo mesi dicendo “ok, ora ho capito”.

Abbiamo visto clienti diventare amici, baristi diventare maestri, turni infiniti diventare ricordi. Abbiamo lavorato tanto, spesso troppo, abbiamo sbagliato, corretto, discusso, riso, imparato più da voi di quanto possiate immaginare. Faro è cresciuto così, un giorno alla volta, senza scorciatoie.

In questi nove anni abbiamo provato a unire bar e ristorazione sotto una sola ala. Dare identità a ciò che serviamo, raccontarne l’origine, rispettare l’agricoltura, rendere il gusto un linguaggio e non un automatismo. Il nome non è mai stato casuale: un faro non impone una direzione, ma aiuta a orientarsi nel mare magnum di informazioni, mode e confusione che circondano il cibo.

Nove anni dopo siamo ancora qui, con la stessa voglia di fare meglio, la stessa curiosità, lo stesso desiderio di restare umani. Non siamo perfetti, ma siamo presenti. E questo, per noi, conta.

Grazie a chi c’era il primo giorno e a chi è arrivato strada facendo.
Grazie a chi beve il caffè in silenzio e a chi fa domande.
Grazie a chi aspetta, a chi torna, a chi consiglia Faro a qualcuno che vuole bene.

Faro compie 9 anni.
E continua, come sempre, a fare luce mentre impara.

Se potessimo vedere il mondo come lo vede un pipistrello, Roma sarebbe un paesaggio completamente diverso. Niente colori...
15/12/2025

Se potessimo vedere il mondo come lo vede un pipistrello, Roma sarebbe un paesaggio completamente diverso. Niente colori, niente forme riconoscibili, solo superfici che rispondono agli ultrasuoni, distanze che si disegnano nel vuoto, spazi che esistono solo come eco. Il mondo sarebbe lo stesso (forse), ma la realtà che percepiamo cambierebbe del tutto. Vedremmo il mondo attraverso i suoni e anche solo provare a immaginare la loro realtà, per noi esseri umani, resta impossibile.

In fondo possiamo ammettere che nessuno percepisce il mondo per quello che è, ma per ciò che il nostro sistema nervoso è in grado di comprendere. Un cinico lo vedrà in modo diverso da un artista, una persona incline alla gioia in modo lontano da chi vive la malinconia, un bambino in modo diverso da un adulto e così via.

I nostri sensi non sono strumenti di verità, ma di sopravvivenza, traducono una realtà immensamente più ampia in una versione che possiamo abitare, usare, comprendere.

Il gusto, allora, non è mai oggettivo. È un linguaggio approssimato del nostro livello di coscienza, una mappa ridotta o aggiornata del reale.
Quando mangiamo o beviamo qualcosa non stiamo assaggiando la realtà, ma una traduzione che il nostro sistema sensoriale è in grado di leggere. Il saccarosio non ha forme oggettivamente dolci se non legate a un cervello ed è proprio in questa limitazione che si apre una fessura interessante.

Da Faro lavoriamo dentro questo spazio, non cerchiamo verità assolute né sapori definitivi. Cerchiamo attenzione, cura, presenza, un modo più consapevole di stare nel gesto quotidiano del mangiare e del bere, sapendo che ciò che percepiamo non è tutto, ma può comunque essere profondo se affrontato con rispetto, soprattutto verso il mondo del lavoro e dell’agricoltura.

Forse è anche questo il senso di una certa idea di ristorazione, non convincere, non semplificare, non alzare la voce, ma offrire esperienze che allenino i sensi e, lentamente, anche il pensiero.

Perché se la realtà è più grande di ciò che possiamo percepire, l’unica posizione sensata è quella dell’ascolto, dell’umiltà e della disponibilità a imparare, nel cibo come nella vita.

❤️

Non appena leggerete le parole di questo testo vi renderete conto che l’informazione che state ricevendo non è una propr...
08/12/2025

Non appena leggerete le parole di questo testo vi renderete conto che l’informazione che state ricevendo non è una proprietà delle lettere delle parole stesse. Il segno stampato non contiene informazione: esso trasmette informazione.

Dov’è l’informazione che viene trasmessa, allora, se non si trova sulla pagina?

La stessa domanda, ovviamente, vale quando leggete un giornale o quando parlate con un’altra persona.
Le vostre attuali parole coinvolgono informazioni, pensieri e sentimenti.
Ovviamente i pensieri, i sentimenti e le parole non sono la stessa cosa.
Le lettere sulla pagina sono simboli e le parole sui vari significati ad essi connessi, anche se concordate, non sono la realtà, cioè l’informazione o i pensieri, che essi tentano di rappresentare.

Allora, analogamente, anche gli oggetti sono simboli di una realtà il cui significato gli oggetti trasmettono, come accade con le lettere.
La vera informazione non si trova negli oggetti più di quanto si trovi nelle lettere o nelle parole.
Le parole sono sistemi di espressione.
Altrettanto sono gli oggetti fisici in un diverso tipo di ambiente.

Siamo abituati all’idea di esprimerci direttamente con parole. Potete sentirvi pronunciare, potete sentire i muscoli della gola muoversi e, se state attenti, potete percepire le infinite reazioni entro il vostro corpo, che accompagnano il vostro parlare.

Gli oggetti fisici sono il risultato di un altro tipo di espressione. Li create con la stessa certezza con la quale create parole. Gli oggetti sono sottoprodotti naturali dell’evoluzione, così come lo sono le parole.

Anche se udite le parole e le riconoscete appropriate, esse possono più o meno avvicinarsi all’espressione del vostro stato d’animo, ma non sono il vostro stato d’animo e deve esserci una separazione tra il vostro pensiero e l’espressione dello stesso.

Dal libro di Jane Roberts - Le comunicazioni di Seth

FESTAAAAAAA! 🎉 AAAAAAAAAA 🙌🏼VENERDÌ 19 DICEMBRE torna la festa annuale di Faro, quella in cui facciamo più casino del so...
06/12/2025

FESTAAAAAAA! 🎉 AAAAAAAAAA 🙌🏼

VENERDÌ 19 DICEMBRE torna la festa annuale di Faro, quella in cui facciamo più casino del solito, rimaniamo aperti fino a notte tarda, balliamo, ci abbracciamo e ci divertiamo fra amici e sorrisi!

Quest'anno i 9 anni di FARO sono anche i 40 anni di Dario e la voglia di stare insieme è la solita di tutti gli anni!

Vi aspettiamo dalle 19 ❤️

Musica a manetta con:

Valerio Michelini B2B El Chico Fernandez ai vinili
poi la notte
Efee Sulis e VSC

… e qualche sorpresa che arriva quando meno te l’aspetti

Ci saranno cose buone
Drinketti
Vini naturali
Sorrisi
Zompettate
E un sacco di amici pronti a divertirsi!

VI RICORDIAMO CHE LUNA SARÀ CHIUSA QUELLA SERA PER PERMETTERCI DI FESTEGGIARE TUTTI INSIEME 🌙

Vieni a brillare con noi.

Giovedì 19 dicembre dalle 19 in poi.

Faro compie 9. Dario ne fa 40.

E si balla come bambini.

❤️

(Pa' 💚 sempre con te)

🗣️🗣️🧑🏼‍🎄🧑🏼‍🎄 GIFT CARDS ARE BAACK! 🕺🏼🕺🏼🕺🏼💌💌💌Sì, sono tornate.Sì, sono bellissime.E sì, risolvono l’80 percento dei regal...
05/12/2025

🗣️🗣️🧑🏼‍🎄🧑🏼‍🎄 GIFT CARDS ARE BAACK! 🕺🏼🕺🏼🕺🏼💌💌💌

Sì, sono tornate.
Sì, sono bellissime.
E sì, risolvono l’80 percento dei regali di Natale senza sudare in mezzo ai negozi.

Le gift card di Faro sono quel regalo semplice che fa sempre centro: non ingombra, non si sbaglia taglia, non richiede interpretazioni astrali sui gusti della persona.

È un invito a scegliere quando fermarsi, quando fare colazione con calma, quando regalarsi un brunch, quando concedersi un caffè specialty e imparare quanta agricoltura c'è dietro!

È un modo gentile per dire “ti penso” senza complicazioni e forse anche un modo per sostenere quei luoghi che rendono più piacevole questo periodo pieno di luci, freddo, piogge e corse.

Le trovate da Faro.

Belle, pronte e già con quel profumo di regalo giusto. 🎄✨

Via Piave 55 ❤️

Ogni giorno in Italia chiudono 169 attività.Centosessantanove saracinesche che si abbassano, storie che finiscono, luci ...
01/12/2025

Ogni giorno in Italia chiudono 169 attività.

Centosessantanove saracinesche che si abbassano, storie che finiscono, luci che si spengono.
Nel 2024 si è aperto un locale ogni tre che hanno chiuso: dieci anni fa il rapporto era quasi alla pari.
Oggi non lo è più.

Dietro i numeri c’è una mappa che si svuota. Quartieri che diventano silenziosi, vetrine che ingialliscono, piazze che perdono voce. È quello che gli economisti chiamano desertificazione commerciale, ma in realtà è una perdita culturale: meno luoghi d’incontro, meno botteghe, meno memoria condivisa.

Non è un destino, è una conseguenza.
Internet ha cambiato tutto, e non è colpa sua: è la nostra incapacità di regolare il cambiamento. Abbiamo liberalizzato senza criterio, creato mercati in cui il più forte detta le regole, tolto peso alla formazione, svuotato le città di cultura economica e civica.
Molti aprono senza strumenti, altri chiudono perché nessuno li ha mai aiutati a reinventarsi. L’assenza di regole chiare, di piani urbanistici, di sostegni strutturali fa sì che i negozi chiudano mentre le città diventano dormitori e le persone smettono di riconoscersi nei luoghi che abitano.

Resistere oggi non significa solo restare aperti, ma chiedere un cambiamento politico. Servono politiche pubbliche che proteggano chi crea valore reale, corsi di formazione continua, incentivi per l’artigianato urbano, sostegno all’imprenditoria etica e regole nuove per l’economia digitale.
Perché la concorrenza non è libertà se non tutti partono dallo stesso punto.

Chi fa impresa oggi in Italia fa anche politica, senza volerlo.
Ogni serranda che si alza è un atto di fiducia nel futuro, un gesto civile contro la resa.
Ma perché la bellezza di un Paese non scompaia dietro un click, serve una visione comune: rimettere la cultura, la formazione e la giustizia economica al centro della vita quotidiana.

Pie ripiena di pollo, cavolo cinese e cheddar stagionato con insalata coleslaw e dressing alla senape e mele 🥧 🌞Il prezz...
29/11/2025

Pie ripiena di pollo, cavolo cinese e cheddar stagionato con insalata coleslaw e dressing alla senape e mele 🥧

🌞

Il prezzo è una storia intera, fatta di mani, tempo e lavoro.
La ristorazione è uno dei settori con il più alto costo del lavoro: servono persone, non macchine. Serve chi cucina, chi serve, chi pulisce, chi coordina, chi tiene vivo ogni giorno un luogo di incontro.

In un’attività sana e onesta, il costo del personale incide tra il 40% e il 50% del fatturato, mentre le materie prime pesano tra il 20% e il 25%. Questo significa che dietro ogni piatto o tazza ci sono sopratutto stipendi, contributi e formazione, poi energia, tasse e solo dopo affitti e costo della materia prima.

Solo dopo. Il prezzo è in un sistema che tassa il lavoro più dell'utile extra, di banche che ora che i POS sono il 90% delle entrate non abbassano i costi della commissione, di politiche che non spingono per la crescita ma per la recessione.

Smettiamo di chiamarlo capitalismo o libero mercato, è un'oligarchia finanziaria, dove le regole le dettano in pochi e tutti gli altri le seguono a testa bassa, non c'è nulla di libero in questo mercato pilotato da grandi balene che muovono fondi e pilotano domanda, offerta, tasse e tassi.

Da FARO crediamo che non possano esistere prezzi bassi senza che qualcuno, spesso invisibile, ci rimetta: un lavoratore sottopagato, un contratto irregolare, un fornitore schiacciato.

Per questo ogni nostro prezzo è il risultato di una scelta: retribuiamo in modo giusto chi lavora con noi, rispettiamo i contratti e agiamo con trasparenza per costruire un’azienda sostenibile.

Scegli bene dove orientare i tuoi soldi, contano più del voto.

❤️

Indirizzo

Via Piave 55
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 16:00
Martedì 08:00 - 16:00
Mercoledì 08:00 - 16:00
Giovedì 08:00 - 16:00
Venerdì 08:00 - 16:00
Sabato 09:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

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